Una donna di origine venezuelana che ha lasciato il proprio Paese di origine in cerca di condizioni migliori parla della sua famiglia. Trasferitasi col compagno e i figli, desidera per sé e per i propri cari di stare bene.
Nel 2020 un venezuelano si reca a Madrid a trovare il figlio e a causa del confinamento legato al Covid-19 resta in Spagna molto più a lungo del previsto. Tempo dopo raggiunge un amico in Italia e si stabilisce in Puglia, dove si dedica all'arte.
Un venezuelano che lavora in difesa dei diritti umani decide di emigrare dopo la morte di Chávez, esasperato dai tumulti scatenati dal decesso del presidente e sempre più a disagio per le condizioni precarie in cui versa il proprio Paese. La vittoria di una borsa di studio gli permette di spostarsi in Ecuador, dove terminati gli studi inizia a lavorare e dove lo raggiunge la sorella, anche lei studentessa. Dopo qualche anno di permanenza non sempre facile in Ecuador si guadagna la possibilità di studiare in Europa e approda a Bologna, città in cui costruisce presente e futuro tra studio, amicizie, amore e consapevolezza di appartenere a più culture, ognuna d...
L'autore si concentra sugli anni della sua gioventù e sui suoi spostamenti , dando particolare rilievo al suo aderire all'ideale del Partito Comunista Italiano.
Le strade intraprese dai diversi membri di una famiglia s'intrecciano in una linea temporale intergenerazionale. Dalle aspettative deluse dal regime fascista allo sfollamento forzato decretato dalla Seconda Guerra Mondiale; dalle relazioni intessute durante l'addestramento militare ai fugaci contrasti dell'innamoramento; dai fenomeni migratori del secondo dopoguerra alla lontananza dalla famiglia; dal cordoglio della perdita alle piccole indiscrezioni confidate ai corrispondenti più intimi. Le tante, piccole storie di una famiglia italiana, arrivate dal cuore del Novecento.