Una donna siciliana nata in una famiglia di emigranti si trasferisce negli Stati Uniti - dove già vive il padre - dopo la Seconda guerra mondiale. Pur essendo legata alla propria terra di origine, si ambienta molto bene nel nuovo Paese, che le offre ottime opportunità di lavoro e una vita più agiata. Convolata a nozze con un giovane siciliano e diventata madre di due bambine, è convinta che il futuro della famiglia sia a New York, ma il marito insiste per il rientro in Italia, dove ha maggiori prospettive professionali. Lasciati gli USA negli anni Sessanta, si stabiliscono a Milano, dove la donna mette a frutto la propria conoscenza dell'inglese nell'insegna...
Un marchigiano nato subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale ripercorre la propria vita, dall'infanzia agli ottant'anni. Cresciuto in campagna in una famiglia contadina, lavora come operaio impegnandosi sia nel sindacato sia nell'attività politica, sempre sostenuto dall'amata moglie. Appassionato viaggiatore, racconta le numerose vacanze in Italia e all'estero effettuate nel corso degli anni.
Un piemontese nato e cresciuto in una famiglia contadina racconta in una memoria gli anni dell'infanzia, il lavoro nei campi e le molteplici difficoltà da affrontare fin dalla più tenera età. Giovanissimo, è chiamato alle armi e inviato a combattere la Seconda guerra mondiale. Fatto prigioniero in Grecia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, è internato nei campi polacchi e tedeschi, dove sopravvive in condizioni disumane fino al rientro in Italia qualche mese dopo il termine del conflitto.
Durante la Seconda guerra mondiale, una donna scrive numerose lettere al figlio, prigioniero negli Stati Uniti. Sempre desiderosa di avere sue notizie, gli racconta le vicende familiari - il cui momento più drammatico è legato alla scomparsa del marito - e le difficoltà legate al conflitto, che non cessano nei mesi successivi alla sua conclusione. Nel novembre 1945 il giovane non è stato ancora rimpatriato.