Un uomo racconta il viaggio compiuto - pochi mesi dopo la fine della Seconda guerra mondiale e con mezzi di fortuna - per riportare a casa il cognato, liberato dalla prigionia e malato. Dalla provincia di Roma all'Alto Adige e ritorno, con diverse difficoltà da affrontare ma anche piccoli e grandi aiuti ricevuti, l'obiettivo è raggiunto e il racconto si chiude con il rientro a casa.
Estremi cronologici
1945
-1945
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1950-1959
Fine presunta: 1950-1959
Una donna ricorda quando, a partire dai diciott'anni, compie un percorso di riabilitazione per curare le sue difficoltà di movimento e acquisire autonomia. Oltre alla riabilitazione, la giovane deve imparare ad affrontare e risolvere situazioni personali e di relazione, a superare la timidezza, a chiedere aiuto e a essere se stessa. A distanza di anni, quel periodo è per lei un ricordo importante e molti sono i momenti belli condivisi nella sua memoria.
Un uomo nato in Puglia nei primi anni Venti e trasferitosi in gioventù a Milano scrive la propria memoria autobiografica. In servizio in Marina durante la Seconda guerra mondiale, è fatto prigioniero dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e internato in Germania, dov'è subito avviato al lavoro coatto. Nel dopoguerra riesce a stabilizzare la propria condizione lavorativa, si sposa e diventa padre di due figli. La cronaca delle sue vicende personali e familiari prosegue anno dopo anno, fino ai suoi ultimi mesi di vita.
Nello stesso anno in cui viene celebrato il processo al gerarca nazista Adolf Eichmann, una donna inizia a raccogliere le proprie memorie in un piccolo quadernetto di scuola. Tra quelle pagine si affastellano le angosce, la disperazione e il dolore provate durante la deportazione e l'internamento, attraverso la cronistoria degli avvenimenti che hanno scandito la vicenda di una vita e che riflettono quella di altre milioni. Dall'arresto a Genova sino all'arrivo nel campo di Birkenau, attraverso la perdita degli affetti più cari, le torture fisiche e le mortificazioni psicologiche volte all'annientamento dell'individuo.