Un uomo racconta la sua estate del 1982: non ha ancora compiuto dieci anni, è spensierato e segue con passione i mondiali di calcio vinti dall'Italia. In un giorno di agosto, però, lo colpisce un grave lutto e la sua vita cambia, insieme a quella della sua famiglia.
Un uomo visita a distanza di dieci anni lo stesso museo romano. Grande tifoso della Fiorentina, nel suo racconto propone una rilettura della pittura italiana moderna associandola alla storia della sua squadra del cuore.
Un uomo che ha perso il padre in tenerissima età scrive rivolgendosi a lui una memoria degli anni dell'infanzia, raccontandogli di sé, del suo essere bambino, di quello che ha vissuto e sentito dopo la sua scomparsa.