Una donna barlettana condivide le emozioni suscitate in lei dalle visite all'Ossario commemorativo dei caduti slavi nel cimitero della sua città natale, compiute fin da ragazzina e capaci di suscitare in lei profondi stimoli interiori.
Una donna racconta la piazza catanese che include i resti di un antico anfiteatro romano, luogo immobile attorno al quale la città si è sviluppata senza sosta e testimonianza del passato che stimola a riflettere su "cosa resta davvero di ciò che costruiamo".
Un uomo visita un memoriale di guerra dedicato ai caduti americani in Vietnam. Una foto scattata il giorno della visita lo stimola a svolgere una particolare ricerca e ad approfondire la sua conoscenza sul conflitto.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 2000-2020
Fine presunta: 2000-2020
Descrizioni, esperienze ed impressioni circa i luoghi visitati che un giovane viaggiatore, all'inizio degli anni '60 del '900 ed alle sue prime armi, condivide con la madre e con la famiglia. La cultura ed il sentire del tempo emergono tra le righe tessendo un interessante sfondo sul modo di vivere agli inizi del boom economico.
Durante la Seconda guerra mondiale, un tenente veterinario marchigiano presta servizio in Libia. Il racconto della sua esperienza è anche cronaca delle progressive difficoltà della guerra - fino alla ritirata che segna la vittoria inglese - e descrizione dei luoghi che ha la possibilità di conoscere nello svolgimento delle sue mansioni. Rientra in Italia nel gennaio del 1943 e può così riabbracciare i propri cari.