Il diario donatole dalle nipoti permette a una donna di ripercorrere oltre ottant'anni di vita vissuta. Dalla paura della Seconda Guerra Mondiale alle difficoltà di ricostruire una quotidianità nell'Italia postbellica, dal primo amore al matrimonio e al trasferimento in una nuova realtà, dalla gioia della maternità al dolore della perdita, una vicenda esistenziale riletta attraverso la lente dell'età senile, tra i grandi cambiamenti e i piccoli aneddoti che rendono unica ogni esistenza.
Estremi cronologici
1930
-2010
Tempo della scrittura
2009
-2010
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Fotografie
Durante la Prima Guerra Mondiale un giovane soldato italiano affida alla carta la tormentata memoria delle vicende vissute durante il conflitto. In una scrittura che ricalca la lingua parlata, le pagine restituiscono l'immediatezza dei sentimenti che attraversano l'animo umano dinanzi a esperienze tanto assolute. Dalla paura che accompagna la vita di trincea al dolore fisico, dalla solidarietà tra commilitoni alla speranza di una vita diversa tradita da una nuova chiamata al fronte, dalla consapevolezza di un destino che sembra ormai ineluttabile al conforto di ritrovarsi ancora vivo ma ghermito da una fame endemica e feroce, la storia di un uomo e di un mil...
Nel 1939 il giovane Angelo si arruola nella Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. I venti bellici che hanno già iniziato a investire l'Europa travolgono la sua vita, costringendolo a lasciare i genitori e la moglie appena sposata per imbarcarsi su una nave diretta in Libia. All'indomani della dichiarazione di guerra, l'uomo si troverà direttamente coinvolto nell'Operazione Compass, il primo e decisivo attacco sferrato dagli Alleati sul fronte Nordafricano, subendo le conseguenze della disfatta italiana e la deportazione in un campo di prigionia indiano.
Nei primi anni Cinquanta, una coppia di fidanzati napoletani corrisponde per diversi mesi prima di convolare a nozze e accogliere la nascita della prima figlia. Il fitto scambio epistolare permette loro di accorciare la distanza tra Napoli, dove vive lei, e la Basilicata, dove lui è in servizio come carabiniere prima di essere trasferito in Campania.