Durante la Seconda guerra mondiale, un tenente siciliano scrive alla sorella prima dal fronte e poi, più a lungo, dal campo tedesco dove viene internato. Rassicurandola sempre sulle sue condizioni, chiede notizie dei familiari, fornisce indicazioni sull'invio dei pacchi spettanti ai prigionieri ed esprime a lei e a tutti coloro che gli vengono in aiuto la propria gratitudine.
Una donna ucraina lascia il proprio Paese a causa della guerra scoppiata nel 2022 e arriva in Italia, dove svolge diversi lavori - adattandosi a mansioni diverse dal suo percorso formativo e professionale - e si dedica agli altri. La sua gioia più profonda è aiutare le persone disabili a disegnare. Desiderosa di tornare in Ucraina al termine della guerra, poreterà sempre con sé la gratitudine verso l'Italia.
Una donna vive per alcuni anni in Ucraina per motivi di lavoro e durante la sua permanenza a Odessa visita più volte il Museo di arte occidentale e orientale ospitato in città.
Un militare del vicentino - arruolatosi volontariamente non ancora ventenne per non pesare più sull'economia familiare - racconta la sua esperienza sotto le armi durante la Seconda guerra mondiale. Inviato in Russia, è coinvolto nella drammatica ritirata del Don e riesce a rientrare in Italia. Catturato dai tedeschi dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, scappa evitando la prigionia e torna nella sua zona di origine. Disertore per la RSI, sfugge ai rastrellamenti fascisti, lavora per la Todt e sul finire del conflitto entra in contatto con la Resistenza.