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Da me a me stessa

Maria Pia Bonaventura

Attraverso gli appunti presi in vari periodi della sua vita l'autrice ne ripercorre le varie tappe esaminandole e analizzandole: la sua giovinezza, il periodo della guerra, il lavoro, l'innamoramento, il matrimonio e la nascita dei due figli, i viaggi, le malattie e le delusioni in campo sentimentale. Scrive e si rifugia nelle considerazioni di carattere sociologico, politico ed etico della società attuale per estraniarsi anche dai problemi della vita quotidiana.
Estremi cronologici
1940 -2000
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1990-1999
Fine presunta: 2000-2099
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 440
Collocazione
MP/13

Cose antiche

Angela Corseri

L'autrice narra le vicende della famiglia vissuta a Castelvetrano (TP), centro della Valle del Belice. Racconta fatti, aneddoti, contrasti che si svolgono all'interno delle varie famiglia presentate, tratteggiando momenti tipici dell'epoca e rappresentando il modo di pensare della comunità siciliana in un arco di tempo che va da metà ottocento al dopoguerra.
Estremi cronologici
1850 -1950
Tempo della scrittura
1982 -1983
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 91
Collocazione
MP/13

Musafir

Rosario Simone

Nell’estate del 1980, conseguita la maturità, Rosario, in compagnia di un amico, decide di partire alla scoperta dell’Africa settentrionale: arriva in Tunisia, attraversa l’Algeria e infine giunge in Marocco. Un’avventura, un viaggio di formazione, pensato per sfuggire agli itinerari turistici attraversando Paesi anche con mezzi di fortuna. Un’occasione per conoscere se stesso e che permetterà a Rosario di entrare in contatto con la cultura araba, di scoprirne e apprezzarne gli aspetti più belli. Le scelte universitarie e lavorative successive confermeranno la passione per i viaggi: tra il 1980 e il 1990 andrà più volte nei Balcani e in Medio Oriente, anch...
Estremi cronologici
1980 -1990
Tempo della scrittura
2011
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotografie
Consistenza
pp. 99
Collocazione
MV/13

Carta identita di Marocco

Meriem Essaoui

Meriem si trasferisce dal Marocco in Italia per stare vicino a suo padre e lavorare. Dopo tre anni in fabbrica viene licenziata; ora lavora come badante a Pontasserchio. Ama lavorare. Ha nostalgia del suo paese e della sua famiglia.
Tempo della scrittura
2014 -2014
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Consistenza
1 p.
Collocazione
MP/T2

Il sogno di Hicham

Hicham Holi

Hicham si è trasferito in Italia per migliorare la conoscenza sull'agricoltura e lavorare. Non può paragonare il nuovo paese al Marocco. La madre patria ha un posto speciale nel suo cuore.
Tempo della scrittura
2014 -2014
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 1
Consistenza
1 p.
Collocazione
MP/T2

Il cuore, la mente, il corpo.

Khadija Ezouatni

Khadija vive in Marocco, è una ragazza sportiva e studiosa. Grazie alla sua bellezza lavora come hostess e frequenta il bel mondo; dopo la morte dell'amato fratello, vuol tornare alla semplicità e si sposa con un ragazzo dei tempi di scuola. Segue il marito a Firenze. Non si sente integrata e non trova apertura mentale, ancora oggi si chiede se sia giusto restare lì o tornare nel suo adorato Marocco.
Tempo della scrittura
2014 -2014
Tipologia testuale
Memoria personale
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
7 p.
Collocazione
MP/T2

Il mio diario

Abdelhaq Ahjaoui

Abdelhaq arriva in Italia nel 2006, all'età di 3 anni. La sua infanzia si sviluppa a Melorie dove si sente perfettamente integrato. Ha molti amici, ama la natura e gli animali, in particolar modo gli asini.
Estremi cronologici
2006 -2014
Tempo della scrittura
2014 -2014
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 6
Consistenza
8 p.
Collocazione
MP/T3

La profuga

Rosalia Chessa

Un'impiegata alla rai di Cagliari in pensione scrive una memoria della sua infanzia in Francia negli anni della Seconda Guerra Mondiale. Racconta la vita felice e dignitosa in un piccolo paese vicino a Tolone dove il padre lavora alle dipendenze di un ricco proprietario. Dopo la dichiarazione di guerra dell'Italia alla Francia la situazione precipita con l'arresto del padre, l'emarginazione e l'ostilità della popolazione. La famiglia decide di tornare in Sardegna e di ricominciare una vita di lavoro nel paese della madre.
Estremi cronologici
1940 -1950
Tempo della scrittura
2010 -2012
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Formato Digitale: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
45 p.
Collocazione
MP/14

Una strada lunga

Sidy Lo

Sidy lascia il Senegal alla ricerca di una vita migliore per sé e per la sua famiglia. Tenta di entrare in territorio spagnolo, ma senza successo, e arriva infine in Italia dopo aver attraversato il Mediterraneo.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 2000-2017
Fine: 2017
Tempo della scrittura
2017
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
4 p.
Collocazione
MP/T3

La vita di un clandestino senegalese

Demba Balde

Un giovane senegalese, orfano dei genitori, decide di lasciare il proprio Paese per paura dei ribelli, che hanno ucciso suo padre. Si sposta in vari stati africani prima di affrontare il viaggio per l'Italia e giungere a Taranto.
Estremi cronologici
2000 -2017
Tempo della scrittura
2017
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
7 p.
Collocazione
MP/T3