"Per passar un po' la melanconia / ò pensà de far zo sta poesia": un'esule trentina rifugiata in Austria, inganna il tempo raccontando in ottava rima la fuga dal suo paese, teatro di guerra, e la vita nel campo profughi.
Un magistrato militare e la moglie proseguono dagli anni Venti al debutto degli anni Quaranta la fitta corrispondenza iniziata alla vigilia della Grande Guerra, quando nasce l'amore tra il giovane ufficiale di origine siciliana e la ragazza veneta. Terminato il conflitto, la coppia continua anche dopo il matrimonio e la nascita dei figli a vivere lunghi periodi di lontananza, con lui che presta servizio in sedi diverse, prima in Friuli e poi a Roma (dove viene assegnato al Tribunale speciale per la difesa dello Stato). Le numerose lettere che marito e moglie si scambiano nel corso degli anni testimoniano un amore che non è scalfito dal tempo e che con la sua...
Un uomo che ha perso il padre in tenerissima età scrive rivolgendosi a lui una memoria degli anni dell'infanzia, raccontandogli di sé, del suo essere bambino, di quello che ha vissuto e sentito dopo la sua scomparsa.