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Diario di guerra (1940-1945)

Amedeo Corazzari

Un pensionato ripercorre le tappe della guerra che lo hanno visto protagonista: la campagna d'Africa, la prigionia in Germania, i bombardamenti su Amburgo.
Estremi cronologici
1939 -1945
Tempo della scrittura
1984 -1986
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 212
Collocazione
MG/86

Una gita infausta

Mario Emari

Caduta durante una gita, una donna affronta un periodo di forti sofferenze: nella memoria del marito, ora pensionato, il racconto delle numerose degenze ospedaliere e della speranza in una guarigione, che purtroppo non arriverà.
Estremi cronologici
1983 -1984
Tempo della scrittura
1985 -1986
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 58
Collocazione
MP/Adn2

L'anima ancorata

Monica Colonati

Racconto dei primi ventidue anni di vita dell'autrice, cresciuta in vari istituti senza la presenza di una famiglia stabile. Dalle esperienze negative della vita trae però la forza per realizzarsi, per dare un esempio positivo anche agli altri.
Estremi cronologici
1964 -1986
Tempo della scrittura
2010 -2011
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 32
Collocazione
MP/12

[...] Sono nata il 27.8.1923

Norma Faccioli

Figlia di commercianti veneti che emigrano in Belgio dove frequenta le scuola. L'invasione dei tedeschi costringe la famiglia a rientrare in Italia, a Peschiera, dove il padre apre un bar ristornate frequentato dai militari. Qui conosce un ragazzo che diventa suo marito. Le ristrettezze finanziarie del periodo bellico e la vicinanza alla Svizzera la portano a lavorare alla reception di un albergo. Dopo il matrimonio si trasferisce a Rapallo.
Estremi cronologici
1923 -2011
Tempo della scrittura
2009 -2011
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Fotografie
Consistenza
pp. 30
Collocazione
MP/13

Il mattino ha i piedi scalzi

Gabriele Giunchi

L'autore, dopo aver abbandonato gli studi a sedici anni lavora in fabbrica e a diciannove entra a far parte del movimento politico "Lotta Continua". Riconosciuto idoneo alla visita militare comincia controvoglia la carriera da soldato. In seguito a un incidente viene ricoverato all'ospedale di Genova. Da allora comincia una lotta clandestina contro la malasanità negli ospedali militari. Giudicato soggetto pericoloso e sovversivo viene tradotto in carceri punitive. Nel luglio 1972 dopo l'ennesimo processo viene condannato a sei mesi con la condizionale.
Estremi cronologici
1970 -1972
Tempo della scrittura
2002 -2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 119
Collocazione
MP/13

Era il 1943

Italia Adriana Montini

Adriana è una bambina di otto anni quando pochi giorni dopo l'armistizio i tedeschi occupano la città di Peschiera, dove abita con i genitori che gestiscono una fattoria. Da questo momento molti fatti sconvolgeranno la sua vita: due fratelli vanno via di casa per raggiungere il Sud, il padre malato muore mentre la madre con grande coraggio porta avanti l'attività, allo stesso tempo organizzando il C.N.L locale e aiutando i partigiani della zona.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1951
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
16 p.
Collocazione
MG/15

Va' e torna

Giuseppe De Franceschi

Nel 1944 un ragazzo bolognese viene catturato durante un rastrellamento e deportato in Germania, dove lavora prima in un'acciaieria e poi nelle campagne. Rientra in Italia nel settembre del 1945, dopo essere stato liberato dai russi negli ultimi giorni del conflitto.
Estremi cronologici
1944 -1945
Tempo della scrittura
2000
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
44 p.
Collocazione
MG/16

[...] Carissimi

Franco Vezzosi

Durante la Seconda guerra mondiale un militare toscano viene inviato in Montenegro, dove presta servizio fino all'armistizio dell'8 settembre 1943. Fatto prigioniero dai tedeschi, viene internato nei campi del Reich. Per tutta la durata del suo servizio militare e parte della prigionia scrive lettere ai suoi cari, verso i quali nutre un profondo affetto.
Estremi cronologici
1941 -1944
Tempo della scrittura
1941 -1944
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
801 p.
Collocazione
E/Adn2