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Le alterne vicende della vita: le evasioni

Carlo Peressotti

L'autore è un giovane contadino friulano, richiamato alle armi nel 1915 e inviato a combattere sul Carso. Fatto prigioniero dagli austriaci viene internato a Mathausen. Riesce ad evadere con due amici ma viene riacciuffato e inviato a Pucheim da dove tenta di nuovo la fuga, che riesce finalmente nell'aprile 1918.
Estremi cronologici
1893 -1918
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1970-1979
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Formato Digitale: 1
Consistenza
21 p.
Collocazione
MG/15

I miei primi 60 anni. Vita di un uomo normale

Tommaso Cespa

Un giovane abruzzese, nato nell'immediato secondo dopoguerra, si trasferisce a Torino e inizia a lavorare alla Fiat. Dopo alcuni anni riesce a ottenere il trasferimento in uno stabilimento con sede in Abruzzo; si sposa, coltiva amicizie e interessi e va in pensione all'inizio del nuovo millennio.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1950-1955
Fine: 2006
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 2006-2012
Fine presunta: 2006-2012
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
137 p.
Collocazione
MP/Adn2

L'acqua la terra la vita

Flaviana Meda

Una donna ripercorre la sua vita a partire dall'epoca dell'infanzia. La famiglia, la scuola, le amicizie, i viaggi, il matrimonio, il lavoro, le difficoltà legate a una malattia e il percorso introspettivo compiuto negli anni sono i temi principali della sua narrazione autobiografica.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1952-1955
Fine: 2015
Tempo della scrittura
2015 -2015
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
292 p.
Collocazione
MP/Adn2

Diario della vita di Giovanna Gallino, in Chiarandini. Nata a S. Daniele del Friuli Udine. 1894 21 Acosto. Italia

Giovanna Gallino

Una donna, giovane sposa di un militare impegnato sul fronte della Grande Guerra e madre di due figli, è costretta ad abbandonare la propria casa nei giorni della ritirata seguita alla battaglia di Caporetto. Profuga, trascorre oltre un anno in Calabria, in condizioni ambientali e sociali molto dure. Il ritorno a casa le riserva ulteriori amarezze e la sua situazione familiare si fa sempre più difficile.
Estremi cronologici
1894 -1959
Tempo della scrittura
1955 -1959
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
42 p.
Collocazione
MP/Adn2