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Una casa di carta

Ada Celico

Una scrittrice ricorda la figura della madre, donna forte e dalla grande volontà. Trasferitasi dalla campagna in città, la donna lavora senza risparmiarsi, per permettere alla figlia di vivere agiatamente. Poi la figlia assiste la madre, durante gli anni cupi della sua malattia mentale.
Estremi cronologici
1954 -1999
Tempo della scrittura
1992 -1999
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
biografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 281
Collocazione
MP/00

Le circostanze della mia vita vicende, avvenimenti

Antonino Pollifrone

Memoria di un capo-cantiere in pensione, che ha trascorso gran parte della sua vita dividendosi da un cantiere all'altro, con forte dedizione al lavoro e una non comune competenza ed affidabilità.
Estremi cronologici
1923 -1985
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
pp. 236
Collocazione
MP/01

[...] 7 Settembre 1942

Raffaele Bona

Un militare di fanteria viene fatto prigioniero e deportato, prima in Tunisia, poi in Algeria: dopo un anno di lavoro, segnato da stenti seguono altri mesi da prigioniero in Francia. Nel settembre 1945, dopo due anni da dimenticare, il rientro in Italia.
Estremi cronologici
1942 -1945
Tempo della scrittura
1942 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 148
Collocazione
DG/01

Memorie di famiglia

Rosanna Serpa

L'autrice racconta la storia della sua famiglia dalla metà dell'Ottocento, attraverso aneddoti o brevi episodi, senza ordine cronologico. E' nata e vissuta a Roma trascorrendo le vacanze estive a Cosenza dai nonni, e in seguito a Spoleto. Dopo sposata si stabilisce per due anni a Rio de Janeiro, poi, tornata in Italia, insegna al liceo Tasso per ventitre anni.
Estremi cronologici
1927 -2000
Tempo della scrittura
1998 -2001
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 22
Collocazione
MP/02

La mia vita da militare

Giuseppe Rossi

Un ventenne lombardo, attraverso un diario giornaliero, lettere e cartoline postali, racconta i luoghi e la gente di Calabria prima, quindi le fatiche e i pericoli della guerra in Friuli. Dopo quattro mesi di vita militare a Cosenza, viene trasferito "oltre confine, in Austria" alla vigilia della prima guerra mondiale. Scrive fino ai suoi ultimi giorni di vita.
Estremi cronologici
1915
Tempo della scrittura
1915
Tipologia testuale
Epistolario
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 66
Collocazione
E/03

La marionetta

Salvatore Fortunato Pisani

Nato in una famiglia di commercianti di pelli grezze, e apicoltori, continua la più redditizia attività di allevamento delle api e della produzione di cera. Nella memoria di un pensionato calabro, il processo di modernizzazione delle fasi di lavoro e la ricerca di nuovi mercati per distribuire i propri prodotti.
Estremi cronologici
1935 -1951
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 29
Collocazione
MP/Adn2

La vita è vita sino all'ultimo giorno di vita

Maria Pia Urso

Nata in Liguria, ancora bambina si trasferisce in Calabria con la famiglia: una preside ripercorre gli anni duri di un'adolescenza e giovinezza segnate dalla ristrettezza economica e dai sacrifici per conciliare lavoro e studio. Poi il trasferimento a Milano, la militanza politica per l'emancipazione femminile, il matrimonio e l'adozione di una bambina boliviana, prematuramente scomparsa. La dirigenza in un scuola media di periferia la mette a diretto contatto con realtà di emarginazione e violenza, ma non le impedisce di confrontarsi propositivamente con i giovani.
Estremi cronologici
1945 -2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 59
Collocazione
MP/Adn2

I miei primi settant'anni

Pietro Simeoni

Un dirigente in pensione scrive la storia della sua vita per i nipoti. Nato nel 1934 da una famiglia di agricoltori ad Ospedaletto di Gemona del Friuli, descrive gli avvenimenti del suo paese durante la guerra. Negli anni Cinquanta, mentre frequenta le scuole professionali, i primi lavori nei cantieri fino al servizio militare. Dopo il congedo l'incontro con Annamaria, futura moglie e i trasferimenti prima a Palmanova, in Calabria e in provincia di Roma. Ritorna nella sua regione dopo il terremoto che la colpisce, nel 1976, dove lavora al progetto di ricostruzione fino alla pensione.
Estremi cronologici
1934 -2004
Tempo della scrittura
2003 -2004
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 158
Collocazione
MP/10

La guerra mondiale 1915-1918 Italo-austriaca

Carmine Venneri

Un contadino calabrese, sposato e padre di una figlia, è richiamato alle armi nel 1915, nella Brigata Udine. Inviato a combattere in prima linea nel Carso e in Friuli annota i continui spostamenti del suo battaglione, il freddo, la fame e la dura vita di trincea. Alla fine della guerra avrà riconoscimenti per il suo valore di soldato.
Estremi cronologici
1915 -1919
Tempo della scrittura
1915 -1919
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Fotocopia originale: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 26
Collocazione
MG/11

Un giorno nel ricordo

Vanessa Falbo

Una giovane esprime il proprio dolore e la propria preoccupazione per la madre ricoverata in ospedale.
Estremi cronologici
2012 -2012
Tempo della scrittura
2012
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
1 p.
Collocazione
DP/T3
Soggetti