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Pro memorie e i miei ricordi

Giovanni Busciolà

Un uomo nato in Puglia nei primi anni Venti e trasferitosi in gioventù a Milano scrive la propria memoria autobiografica. In servizio in Marina durante la Seconda guerra mondiale, è fatto prigioniero dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e internato in Germania, dov'è subito avviato al lavoro coatto. Nel dopoguerra riesce a stabilizzare la propria condizione lavorativa, si sposa e diventa padre di due figli. La cronaca delle sue vicende personali e familiari prosegue anno dopo anno, fino ai suoi ultimi mesi di vita.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1921-1930
Fine: 1998
Tempo della scrittura
1973 -1998
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
186 p.
Collocazione
MP/25

Diario d'un... finalmente libero

Renato Piazza

Un ottantenne toscano ripercorre la sua vita partendo dall'infanzia povera, all'adolescenza con il primo e ultimo amore, la vita militare, la prigionia in Germania, il lungo e tormentato ritorno, il lavoro, il matrimonio, i due figli, la morte della moglie, la responsabilità nel crescere da solo i figli, fino alla solitudine amara della vecchiaia.
Estremi cronologici
1921 -2001
Tempo della scrittura
2001 -2004
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
poesie
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 153
Collocazione
MP/05

Se b'avissi a cuntari...

Salvatore Licitra

Memoria di un contadino siciliano, arruolato nell'esercito durante la Seconda guerra mondiale e imprigionato dai tedeschi dopo l'8 settembre 1943. Descrive il lavoro da meccanico nell'officina del campo di concentramento, la liberazione e il lavoro da cuoco per gli Americani, fino al rientro in Italia.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp.32
Collocazione
MG/Adn2