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Un diciannovenne negli Anni Quaranta

Pietro Fortunato

Episodi di guerra da Udine ai Balcani, fino alla baia di Navarrino, vissuti da un militare che li ricorda anche attraverso numerose illustrazioni e fotografie.
Estremi cronologici
1941 -1943
Tempo della scrittura
1986 -1989
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 299
Collocazione
MG/91

Memorie d'un ispettore scolastico

Antonio Barasa

Un mazziniano ispettore scolastico si sposta per l'Italia da poco unita - da Salò a Novi Ligure, da Caltagirone ad Aosta - osservando problemi politici e civili, piccole corruzioni e casi meschini di funzionari lascivi o pronti a derubare i loro impiegati. Un documento prezioso sui costumi dell'Italia liberale e sul confronto, appena iniziato, tra i sostenitori del nuovo stato unitario e i nostalgici della vecchia penisola, divisa in piccoli potentati.
Estremi cronologici
1843 -1915
Tempo della scrittura
1914 -1915
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Allegati
Consistenza
pp. 118
Collocazione
MP/93

Le mie memorie

Vincenzo Coccia

Rimasto orfano all'età di dieci anni, cresciuto in collegio, diciottenne si arruola volontario nell'esercito e parte per l'Africa Orientale. Farà le guerre coloniali, partecipando anche ad operazioni di polizia per scovare i ribelli indigeni, e supererà indenne la sconfitta italiana per mano degli inglesi, intraprendendo successivamente attività di contrabbando e spionaggio. Tornerà infine in Italia per prendere moglie e farsi una famiglia.
Estremi cronologici
1912 -1953
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 127
Collocazione
MG/01

Hortus Conclusus

Graziella Locatelli

Gli usi e le tradizioni degli anni Trenta e Quaranta nei ricordi di un'insegnante piemontese. Un affresco famigliare illuminato dalla figura del padre che, da piccolo proprietario terriero, diviene industriale nel campo dei colorifici tessili e che, per motivi di lavoro, costringe la famiglia a frequenti cambi di residenza.
Estremi cronologici
1930 -1945
Tempo della scrittura
2001
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 80
Collocazione
MP/03

Ricerca e studi sulle origini familiari dei Crepaldi

Emanuele Crepaldi

Un lungo viaggio attraverso la storia della propria famiglia, che da sempre ha abitato la Valle del Pò: braccianti, contadini e pescatori sono rimasti legati alla loro terra, messa a dura prova dalle alluvioni, tramandando al giovane autore, che l'ha fatta propria, una saggezza antica.
Estremi cronologici
1971 -2003
Tempo della scrittura
2003
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 87
Collocazione
MP/Adn2

Sull'orlo del burrone gli eroi!

Giuseppe Ansaldi

Un pensionato siciliano ricorda la terribile esperienza del settembre 1943: a Cefalonia scampò per caso all'eccidio dove morirono 9000 degli 11000 della divisione Aqui. Deportato prima in campi tedeschi e poi russi, nel 1945 rientra in famiglia. Ora dedica prte del suo tempo e i suoi ricordi ai giovani perchè l'orrore non venga dimenticato.
Estremi cronologici
1943 -2003
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 10
Collocazione
MG/T2

Storia di mosche

Giovanna Valentini

Ricordi dell'infanzia nella campagna pisana lasciata troppo presto per seguire gli spostamenti di lavoro del padre, a Napoli, Milano e Novi Ligure. Di questi luoghi descrive ambienti, insegnanti, amici. Poi un nuovo trasferimento ad Ancona, l'iscrizione alla Facoltà di Lettere antiche a Firenze dove vive l'esperienza dell'alluvione.
Estremi cronologici
1944 -1970
Tempo della scrittura
2011
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
137 p.
Collocazione
MP/12

La mia guerra

Gaetano Ferrara

L'autore nel 1941 si trova arruolato in Aviazione a Novi Ligure. Dotato di una voce da tenore, dietro consiglio del Capitano, prende lezioni private da un maestro che lo fa partecipare con successo a concorsi canori, Nel 1942 viene trasferito a Sarzana, dove abbandona tale attività. Dopo un breve periodo di congedo raggiunge l'aeroporto di Sciacca e poi Milano. Con l'8 settembre 1943 inizia il suo sbandamento: dopo un periodo di lavoro saltuario presso dei contadini, raggiunge degli zii a Roma. Fatto prigioniero dai tedeschi sfugge ai lavori di trincea grazie alle esibizioni canore. Un sergente austriaco, innamorato del suo canto, gli confessa di non essere...
Estremi cronologici
1941 -1945
Tempo della scrittura
2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 32
Collocazione
MG/13

Il mattino ha i piedi scalzi

Gabriele Giunchi

L'autore, dopo aver abbandonato gli studi a sedici anni lavora in fabbrica e a diciannove entra a far parte del movimento politico "Lotta Continua". Riconosciuto idoneo alla visita militare comincia controvoglia la carriera da soldato. In seguito a un incidente viene ricoverato all'ospedale di Genova. Da allora comincia una lotta clandestina contro la malasanità negli ospedali militari. Giudicato soggetto pericoloso e sovversivo viene tradotto in carceri punitive. Nel luglio 1972 dopo l'ennesimo processo viene condannato a sei mesi con la condizionale.
Estremi cronologici
1970 -1972
Tempo della scrittura
2002 -2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 119
Collocazione
MP/13

Mi chiamo Consiglia

Consiglia Mastrullo

L'autrice nasce in provincia di Foggia nel 1926. Quando il padre entra nella Guardia di Finanza la famiglia si trasferisce a Novi Ligure e ben presto si allarga con la nascita di un fratellino e di altre tre sorelle: seguono i trasferimenti di lavoro a Verona e Milano, bersaglio di continui bombardamenti. Costretti a sfollare in provincia riescono a barcamenarsi, pur nelle ristrettezze economiche. Nel maggio del 1945, rientrati in città, il padre viene prelevato a casa da un gruppo di partigiani e ucciso perché accusato di appartenenza al fascismo. La famiglia riprende faticosamente la sua vita e l'autrice si fidanza con un giovane conosciuto durante la gue...
Estremi cronologici
1926 -1955
Tempo della scrittura
2013
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
38 p.
Collocazione
MG/14