Arruolato nell'esercito e inviato in Africa Orientale, un soldato italiano prende parte alla guerra di conquista in Eritrea ed Etiopia, con spirito fin da principio disincantato.
Un prezioso diario africano dei primi mesi della seconda guerra mondiale, seguito da quello sulle peripezie nei campi di prigionia, prima in Africa e poi in India, vissute da un generale che acclude anche un lungo carteggio.
Migliaia di pagine scritte a mano, soprattutto lettere scambiate tra i membri di una vasta ed affiatata famiglia: dagli scritti ottocenteschi del capostipite Henri, fino ai carteggi dei primi decenni del Novecento tra i suoi nipoti, i fratelli Carlo, Mario, Marta, Maria Anna. In mezzo la prima guerra mondiale, con le sue dolorose ripercussioni ed i suoi lutti, il dopoguerra, la vita negli States, l’amore, la musica, il tutto arricchito da foto, poesie e romanzi. Una testimonianza splendida nella forma e nei contenuti che richiedeva, secondo la volontà dell’ultima esponente della famiglia, di essere “salvata”.