Madre di quattro figli, in sette anni di lotta contro un tumore, subisce ripetuti interventi, due cicli di cobaltoterapia, otto di chemioterapia e la ricostruzione degli organi distrutti. E prende la laurea con ottimi voti.
L'autore, nato nel 1927, in pieno regime fascista, sottolinea ironicamente gli aspetti negativi di quel periodo. Vive i disagi della guerra, pur non prendendovi parte attiva. Laureatosi in ingegneria nel 1951, trova impiego a Milano in un'industria di bruciatori per il metano e per lavoro dovrà viaggiare molto, in Italia e all'estero, in particolare in Oriente.
Un'insegnante in pensione compie con il marito e i figli (poi con gli amici) dei viaggi in Europa, in Asia, in Sud America e in Africa: descrive le città, i paesaggi naturali ed artistici, gli usi e costumi degli abitanti. In un diario documentato da numerose fotografie e da alcune cartine geografiche.
Italia, Francia, Germania. Le avventure in bicicletta di un gruppo di amici attraversano l'Europa e gli anni, disegnando itinerari e scrivendo ricordi. Un omaggio al viaggiare lento e alla capacità di godere della bellezza di ogni nuova scoperta, dalle meraviglie naturali agli spettacoli culturali plasmati dall'uomo. Un dono alla memoria di un amico, compagno di alcune delle avventure custodite in queste pagine.