Per circa trent'anni, un cicloamatore annota in un diario allenamenti, percorsi e gare alle quali prende parte. Ha una predilezione per la montagna e scala diversi valichi alpini e appenninici, affrontando anche alcuni passi all'estero.
Un genovese nato a metà Ottocento ripercorre la propria vita dall'infanzia, segnata dalla prematura morte della madre, agli ottant'anni circa. Dopo gli studi ginnasiali e il servizio militare inizia la sua carriera professionale e convola a nozze con l'amata Colomba, con la quale avrà numerosi figli. Nel corso della sua esistenza, caratterizzata da un forte sentimento religioso, deve affrontare numerosi lutti, che generano in lui forti sofferenze. La sua memoria autobiografica è accompagnata da una parte epistolare di corrispondenza familiare.