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Polvere del passato

Sabino Roppo

Un "Ispettore delle emigrazioni transoceaniche" rievoca la propria vita, con il mare che fa da sfondo ad una carriera integra e a profondi legami famigliari.
Estremi cronologici
1922 -1991
Tempo della scrittura
1977 -1994
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Integrazione
Consistenza
pp. 118
Collocazione
MP/93

Come vissi due guerre. Lettere a Nino Selis

Mario Pinna

In forma epistolare per rendere omaggio ad un amico scomparso, un insegnante sardo racconta la sua infanzia trascorsa fra i banditi, la sua esperienza di militare e, infine, il suo primo viaggio in continente a bordo di una nave che trasporta solo animali.
Estremi cronologici
1915 -1945
Tempo della scrittura
1970
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 101
Collocazione
MP/88

Sublimazione ed empietà

Maurizio Pettinengo

Riflessioni, appunti, pensieri e poesie di un giovane anticonformista che vive "la vita come contraffazione" e si ribella al pensiero comune, al sentire borghese a tutto ciò che la società dà e impone come giusto, impedendo la ricerca della vera identità interiore.
Estremi cronologici
1985 -1988
Tempo della scrittura
1985 -1988
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
zibaldone
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 162
Collocazione
DP/89

[...] Nel 1939 la mia vita si svolgeva in modo normale

Carlo Sella

A un sommario addestramento militare in Sardegna, segue la durissima Campagna di Russia, il rientro in patria e la deportazione in un lager: le avventure di un impiegato comasco, che ha scritto delle note della sua singolare storia, poi raccolte e ordinate dal figlio.
Estremi cronologici
1939 -1943
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1980-1989
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 140
Collocazione
MG/90

Diario del mio comando

Armando Pieroni

Un capitano di lungo corso annota fatti e impressioni di un anno di navigazione, dall'Africa Orientale della guerra coloniale, all'ultima rotta verso l'Australia.
Estremi cronologici
1935 -1941
Tempo della scrittura
1935 -1941
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Trascrizione a mano: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 96
Collocazione
DV/92

Il bello ha odore

Marta Ajò

Figlia di un ebreo comunista di famiglia agiata, durante la guerra, l'autrice rischia la sorte di tanti altri nelle sue condizioni. Poi, vive intensamente una storia di amori e di politica, che oggi rievoca con una particolare sensibilità per gli odori.
Estremi cronologici
1943 -1982
Tempo della scrittura
1975 -1985
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 88
Collocazione
MP/96

La mia guerra

Enrica Marchesotti

Un anno di insegnamento nella Sardegna torturata dalla seconda guerra mondiale, vissuto da una mestra lombarda entusiasta, nonostante i sacrifici e le privazioni, della vita e del proprio lavoro.
Estremi cronologici
1942 -1943
Tempo della scrittura
1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 4
Consistenza
pp. 21
Collocazione
MG/96

Diario di una

Silvia Di Vecchio

Diario di un'insegnante divisa tra gli impegni di lavoro, un viaggio rigenerante in Nuova Zelanda e le attenzioni per il figlio. Il tentativo di acquistare una casa in Sardegna fallisce: non resta che la vacanza, tra memoria e il tentativo di allontanarsi dalle preoccupazioni.
Estremi cronologici
1999 -2003
Tempo della scrittura
1999 -2003
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 76
Collocazione
DP/Adn2

Il mio fascismo

Zelmira Marazio

Nella memoria di una pensionata torinese, il trionfo e il declino dell'era fascista: sullo sfondo delle alterne sorti del conflitto, l'intensa vita degli ultimi venti mesi della Repubblica sociale. Fedele ai propri ideali, attiva e convinta sostenitrice del regime, vive, ancora studentessa, la fine di un'epoca. Costretta a rifugiarsi in convento con la famiglia, sfugge ai partigiani e si trasferisce a Palermo, per ricostruirsi un futuro, senza rinnegare il proprio credo.
Estremi cronologici
1921 -1949
Tempo della scrittura
1998 -2001
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 10
Allegati
Consistenza
pp. 170
Collocazione
MG/04

Della mia guerra, scappando dalla guerra: su e giù per l'Italia per la pace inseguita e raggiunta ... in punta di penna io Domenico Salvatore

Domenico Salvatore

L'autore nasce nel 1923 in una famiglia di mezzadri della provincia di Frosinone. Nel 1942 entra a far parte del 3Reggimento Artiglieria Contraerea e dopo vari trasferimenti viene inviato in Sardegna. Torna nel 1944, dopo la liberazione di Cassino: ha la malaria e può godere di licenze che richiede ripetutamente esibendo anche documenti attestanti che il fratello è disperso a Cefalonia. Grazie a questi viene congedato nel 1946 e l'anno successivo si trasferisce in provincia di Cremona dove si sposa e trova lavoro prima come bracciante e poi come muratore.
Estremi cronologici
1923 -1961
Tempo della scrittura
2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 91
Collocazione
MP/11