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Brandelli di vita

Maria Antonietta Pellegrini

La famiglia, la morte della madre, l'amore per luoghi immersi nel fascino del ricordo. Riflessioni di un'insegnante sempre in lotta per affermare il valore della vita contro tutto ciò che la quotidianità sembra volere spegnere.
Estremi cronologici
1971 -1984
Tempo della scrittura
1971
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 40
Collocazione
DP/86

Semplicemente un diario a tu per tu con me stesso

Stefano Procopio

L'intenso diario di una giovinezza inquieta: racconta pochi fatti, propone molte riflessioni. Dai diciannove ai venticinque anni, dal liceo all'Isef, passando per il servizio militare fra i paracadutisti, emerge soprattutto la voglia di "non farsi scorrere la vita addosso" scrivendo di grandi amicizie, amori delusi, paura di fallire, passione per la montagna e lo sport.
Estremi cronologici
1977 -1983
Tempo della scrittura
1977 -1983
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Epistolario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 438
Collocazione
DP/88

[...] Appunti del cervello e dello spirito

Valentino Serilli

Un tentativo, a tratti allucinato, di dar voce ai pensieri che si accavallano nella mente; il racconto di una vita solitaria in cui si alternano commenti a libri di ogni genere e racconti di notti d'amore con figure reali e fantastiche, necessarie per superare il forte richiamo della morte. Lontana la guerra, vicini i tanti libri letti.
Estremi cronologici
1935 -1946
Tempo della scrittura
1935 -1946
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
zibaldone
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 3
Consistenza
pp. 130
Collocazione
DP/89

Hotel...che passione (vita avventurosa di un maitre)

Bruno Pegoraro

Spostamenti continui da una parte all'altra dell'Italia, un matrimonio contro la volontà della famiglia e fallito, la perdita dell'unica figlia: questi i ricordi di un maitre che, soddisfatto della sua carriera e appagato dal suo lavoro, in tarda età, rimpiange la mancanza di una fissa dimora.
Estremi cronologici
1919 -1986
Tempo della scrittura
1986
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 213
Collocazione
MP/89

[...] Ho rinunciato al progetto di andare a Firenze

Ettore Castiglioni

L'intenso dialogo interiore di un giovane studente universitario divenuto poi guida alpina. Attratto dalla montagna, dall'arte, dalla musica, rivela la grande sensibilità che lo anima nella sua ricerca costante di profondi contatti umani.
Estremi cronologici
1925 -1944
Tempo della scrittura
1925 -1944
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
citazioni
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 482
Collocazione
DP/85

La partenza e l'arrivo

Maria Teresa Sani

Autobiografia di una donna dell'alta società ferrarese sposata a un ufficiale di cavalleria. Tra balli, battute di caccia a cavallo e crociere, frequentando gerarchi fascisti e membri di casa Savoia, nascono due figli; poi il marito lascia la carriera militare e diventa dirigente Montedison. La memoria si conclude registrando la nascita di cinque nipoti.
Estremi cronologici
1904 -1989
Tempo della scrittura
1988 -1989
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 126
Collocazione
MP/97

Abbasso e abbasso la naja

Elsa Vaccari

Diario delle ansie di una madre per il figlio che presta servizio militare: l'inquietudine per ogni piccola malattia, le attese per le visite, le licenze o le telefonate. Lui è nel coro degli alpini e la famiglia, guidata dalla madre, lo segue nelle manifestazioni.
Estremi cronologici
1988 -1989
Tempo della scrittura
1988 -1989
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 40
Collocazione
DP/98

Confessioni di un meteopatico

Massimiliano Calligola

Circa quarant'anni di vita raccontati in un susseguirsi di emozioni e situazioni: l'infanzia segnata dal complesso rapporto con i genitori, l'affetto per la nonna materna, gli studi conclusisi con la laurea, la scoperta della propria omosessualità. Un cammino metaforico verso un equilibrio interiore, che pare essere raggiunto quando è in montagna, nell'amato Cadore, e nel domicilio londinese.
Estremi cronologici
1970 -2008
Tempo della scrittura
2007 -2008
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 167
Collocazione
MP/09

Qualche ricordo della mia lunga vita

Franco Mori

Una vita lunghissima e ricca, questa del nostro autore che nasce in un contesto colto e benestante dove, soprattutto grazie alla madre, la pittrice Marisa Mori, lontana discendente del Bernini, viene a contatto con importanti esponenti della nostra cultura. La passione per la psichiatria e per la psicoanalisi lo inducono, progressivamente, a riflettere sulla condizione del malato di mente portandolo ad impegnarsi attivamente per il superamento dell'istituzione manicomiale a favore di un approccio diverso, più umano e più rispettoso della persona, nei confronti della malattia mentale.
Estremi cronologici
1922 -2012
Tempo della scrittura
1922 -2012
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Allegati
Consistenza
224 p.
Collocazione
MP/Adn2