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[...] ...Sono avvilito

Enrico Sella

Uno studente di ventuno anni, abbandona la casa paterna per contrasti con il padre. Lavora come contabile, poi come istitutore per mantenersi agli studi, ma gli mancano sempre i soldi. L'argomento principale del diario è il suo amore per Rina, altalenante tra gelosia, malintesi e grande passione che, dopo cinque anni, sarà coronato dal matrimonio.
Estremi cronologici
1911 -1913
Tempo della scrittura
1911 -1913
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Fotocopia originale: 1
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 144
Collocazione
DP/03

Notarelle per i miei intimi

Antonio Kratter

Nato ai piedi delle Dolomiti, l'autore si trasferisce a Roma con la famiglia per evitare l'occupazione tedesca. Alla fine della guerra, nel 1918, ritorna al suo paese dove vive fino alla prematura scomparsa del padre. Alcune vicende e amarezze personali lo costringono ad emigrare a Torino.
Estremi cronologici
1917 -1961
Tempo della scrittura
1998
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 17
Collocazione
MP/09

La mia vita

Vittorio Chiasserini

Un ragazzo del '99 ripercorre la propria vita, dando uno spazio centrale alla sua partecipazione alla Prima guerra mondiale.
Estremi cronologici
1899 -1980
Tempo della scrittura
1980 -1980
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
10 p.
Collocazione
MP/T3

Ricordi di un'ottuagenaria

Bruna Pusceddu

Un'insegnante in pensione scrive le sue memorie per i figli. La famiglia è originaria della Sardegna ma si trasferisce in Veneto per il lavoro del padre, magistrato antifascista che diventa presidente del CLN di Rovigo e prefetto, dove compie gli studi. Fondamentale per la sua formazione l'influenza di Francesco Viviani, suo insegnante e amico di famiglia, morto in un lager tedesco. Lei stessa collabora ad azioni della Resistenza. Si sposa ed ha tre figli. Consegue la laurea a settant'anni perché fu costretta ad abbandonare gli studi per esigenze di famiglia.
Estremi cronologici
1927 -1970
Tempo della scrittura
2007 -2016
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
365 p.
Collocazione
MP/17

Per la Patria e per l'Italia

Vittorio Tonial

Un militare, chiamato alle armi alla vigilia della Seconda guerra mondiale, viene fatto prigioniero dopo l'8 settembre 1943 e deportato dalla Grecia in Germania. Diventato un lavoratore civile, si infortuna e viene rimpatriato. Tornato a casa, a guerra finita perde il cognato, ucciso dai partigiani.
Estremi cronologici
1938 -1945
Tempo della scrittura
2010 -2010
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
28 p.
Collocazione
MG/T3

[...] Marzocchi Guglielmo

Guglielmo Marzocchi

Un soldato della Grande Guerra fa un breve racconto della sua partecipazione al conflitto: ferito più volte e fatto prigioniero, continua la sua vita militare e si dice stanco di essa.
Estremi cronologici
1915 -1919
Tempo della scrittura
1919 -1919
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
4 p.
Collocazione
MG/T3

[...] Ho raggiunto il 134° reggimento

Ferdinando Milone

Un giovane ufficiale napoletano arruolato nel 134° Reggimento di fanteria è inviato al fronte. Tiene un diario, che riprende a casa, di guerra dalla rotta di Caporetto al novembre del 1918, dopo la battaglia del Monte Grappa, per la quale avrà la medaglia di bronzo. Racconta la sofferenza fisica e la tristezza per la lontananza dalla famiglia, il dolore per la perdita del fratello, impegnato anche lui in guerra.
Estremi cronologici
1917 -1918
Tempo della scrittura
1917 -1918
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Consistenza
129 p.
Collocazione
DG/18

Le mie Memorie della Guerra Italo-Austriaca – 1915-1918

Lodovico Rotteglia

Un giovane militare racconta la sua esperienza sul fronte della Grande Guerra. Arruolatosi volontario a diciotto anni, affronta la brutalità del combattimento e nell'ottobre del 1917 vive il dramma della ritirata di Caporetto. Un anno dopo è colpito da febbre spagnola e viene ricoverato in ospedale, ma riesce a superare la malattia e a tornare in servizio. L'armistizio del 4 novembre 1918 pone fine alla guerra, ma non alla sua vita militare, che prosegue fino al 1920.
Estremi cronologici
1916 -1920
Tempo della scrittura
1920 -1924
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
Modena/provincia
Collocazione
MG/Adn2