Hai selezionato il Luogo del racconto
Risultati ricerca: 89

I miei ricordi

Emanuele Traina Ghirardini

L'autobiografia di un ex funzionario della Marina militare: nato da madre mantovana e padre siciliano, per anni vive tra Nord e Sud, a causa del lavoro paterno: trasferitosi con la moglie ad Augusta, superata la guerra, dove ha combattuto come ufficiale degli Alpini, ed entrato come civile in Marina, inizia finalmente una vita serena.
Estremi cronologici
1912 -1978
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 81
Collocazione
MP/Adn2

[...] Giulia carissima

Giovanni Cipriani

Un militare racconta in una lettera alla sorella la ritirata di Caporetto durante la prima guerra mondiale e la sua fuga dagli austriaci lungo il Tagliamento.
Estremi cronologici
1917
Tempo della scrittura
1917
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 4
Collocazione
E/T2

Brevi appunti della mia prigionia

Alfonso Lucarini

Al rientro a casa dopo la fine della guerra un giovane lucchese scrive la memoria di fatti appena vissuti, servendosi di appunti. La vita di trincea e la disfatta di Caporetto precedono la prigionia in Austria e in Ungheria dove lo spettro della fame lo accompagna come un compagno fedele.
Estremi cronologici
1917 -1918
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 21
Collocazione
MG/05

[...] Carissimi,

Cecilia De Stefani , Guglielmo Squarcialupi

Oltre vent'anni di corrispondenza intercorsa tra un ufficiale di sussistenza, sua moglie e i loro tre figli, e la famiglia di lei, residente nella provincia di Udine. I numerosi traslochi dall'Istria - ancora italiana - alle colonie libiche, da Firenze, a Venezia, e poi l'organizzazione della casa, l'educazione dei figli, le vicende belliche, le belle novità ma anche i lutti famigliari; nulla turba la solida intimità di un nucleo famigliare medio-borghese.
Estremi cronologici
1921 -1945
Tempo della scrittura
1921 -1945
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 949
Collocazione
E/05

La mia vita militare

Giuseppe Faccini

La vita militare di un giovane veneto prima e durante la seconda guerra mondiale. Nel 1941 viene spedito con il suo battaglione sul fronte slavo dove rimane fino al 1942. Ferito, viene mandato in convalescenza e poi assegnato come furiere presso la 319^ Compagnia Presidiaria di nuova formazione. Il racconto è intervallato da qualche descrizione paesaggistica, da storie d'amore e infine dall'incontro con la donna della sua vita.
Estremi cronologici
1938 -1942
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 21
Collocazione
MG/06

Come eravamo

Giovanna Fidora

Nella memoria di una pensionata, nata in Austria ma cittadina italiana, il racconto di una giovinezza spensierata, anche se segnata dalle difficoltà della guerra: appartenente ad una agiata famiglia, sposa felice e madre di due figli, con la chiusura della miniera di lignite di proprietà del suocero affronta un delicato periodo di ricostruzione. Trasferitasi a Roma dall'Umbria, assiste ai trionfi del marito, direttore della Ferrari corse e si avvicina al giornalismo.
Estremi cronologici
1942 -1981
Tempo della scrittura
2004 -2005
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 56
Collocazione
MP/07

Il dramma della mia anima

Salvatore De Matteis

Memorie di un agricoltore pugliese costretto a interrompere gli studi per l'uccisione del padre, ma che, desideroso di istruirsi, frequenta la scuola statale, pur continuando il lavoro nei campi. Le letture lo aprono alla dottrina socialista, che coltiva attivamente. Inizialmente ateo, si converte al cristianesimo quando, improvvisamente, sul fronte carsico, nel 1915 sente fortemente la presenza di Dio che l'accompagnerà per tutta la vita.
Estremi cronologici
1899 -1945
Tempo della scrittura
1963 -1968
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
pp. 612
Collocazione
MP/07

Vita di guerra del soldato Ferrari Pietro, 25 fanteria di Vaiano Cremasco

Pietro Ferrari

La Grande guerra vissuta e raccontata con gli occhi di un soldato semplice, che ha combattuto sull'Isonzo e sul Carso: nel settembre 1917, dopo i drammatici combattimenti sull'Hermada è fatto prigioniero dagli austriaci e deportato a Belgrado. Assegnato ad una compagnia di lavoro, come sarto supera fame e maltrattamenti sino al rientro in Italia, viaggio anch'esso nel segno della sofferenza.
Estremi cronologici
1914 -1918
Tempo della scrittura
1915 -1918
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 276
Collocazione
DG/Adn2

[...] Anita mia carissima

Anonimo

Adriano, studente universitario a Padova, scrive lunghe lettere alla fidanzata Anita, che raggiunge a Gorizia nei pochi fine settimana liberi. Si rammarica dei forzati distacchi, rinnovando ogni volta la promessa d'amore e dichiara l'intenzione di chiedere alla madre di lei il consenso per il matrimonio.
Estremi cronologici
1919 -1924
Tempo della scrittura
1919 -1924
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp.218
Collocazione
E/Adn2

Ricordi di guerra e prigionia

Antonio Ferro

Emigrato fino al 1912, un contadino pugliese parte nel 1915 per la Grande guerra. Fatto prigioniero dagli austriaci, racconta la lunga odissea di lavoro forzato, di fame e di stenti di ogni tipo.
Estremi cronologici
1915 -1919
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 18
Collocazione
MG/T2