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Il gioco del prigioniero. Ricordi di uno qualsiasi

Sulmano Giusfredi

Afferrare il filo della memoria per scorrazzare nel passato: questo il gioco di un soldato italiano prigioniero in Grecia, che cerca disperatamente di ricordare i momenti gioiosi della sua giovinezza, per allontanare la bruttezza che lo circonda.
Estremi cronologici
1940 -1941
Tempo della scrittura
1955 -1965
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 329
Collocazione
MG/89

Ricordi (Dall'armistizio dell'otto settembre 1943 alla fine della guerra)

Giorgio Naletto

Un ingegnere in pensione ricorda il viaggio che, iniziato in Grecia, prosegue sino in Germania: prigioniero dei tedeschi, aderisce alla neo costituita Repubblica sociale, lascia il campo di prigionia e inizia un periodo di addestramento. Inviato in Italia, prende coscienza dell'attività della Resistenza, contribuendo al suo successo nel Friuli settentrionale, sino all'arrivo degli inglesi.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1994
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 92
Collocazione
MG/01

Ricerche di un tempo passato

Guido Mazzoni

Un ragazzo bolognese compie il servizio militare in Italia e, col grado di sottotenente di fanteria, è inviato a combattere in Grecia e in Albania. Dopo l'8 settembre 1943 è preso prigioniero dai tedeschi e condotto in vari campi di internamento in Polonia e in Germania, dove è costretto al "lavoro coatto" nonostante le sue precarie condizioni di salute.
Estremi cronologici
1941 -1945
Tempo della scrittura
1985 -1989
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 338
Collocazione
MG/04

I miei ricordi

Antonio Foffi

Dal letto di un ospedale di Vienna ove si trova ricoverato a seguito di un grave incidente, un militare inizia a ripercorrere la storia della sua personale Seconda Guerra Mondiale, dalla partenza per il fronte albanese ai duri scontri con le bande partigiane locali, sino alla condanna ai lavori forzati per mano delle forze naziste dopo l'8 settembre 1943. Dal lutto per la perdita di un compagno in battaglia allo scontro ferroviario che ha segnato la sua sorte, i ricordi di un uomo attraverso i lunghi mesi passati lontano dall'Italia, sino al ritorno nell'abbraccio materno.
Estremi cronologici
1941 -1945
Tempo della scrittura
1944 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 48
Collocazione
MG/T3