Storia di vita di un'insegnante elementare durante la seconda guerra mondiale: l'attività clandestina nella Resistenza, il matrimonio e una passione politica che troverà realizzazioni negli anni successivi al conflitto.
Sfollato con la famiglia a Marina di Grosseto, un pensionato ripercorre gli anni Quaranta segnati dalla miseria, dall'ossessionante ricerca del cibo e di un'abitazione dignitosa. Il ritorno del padre dal fronte, l'attività di pescatore e bagnino, la ricostruzione post bellica, sottolineano il passaggio verso l'adolescenza: sullo sfondo un paese in lento cambiamento, ma sempre legato alle proprie tradizioni.
Una pensionata annota per due anni le giornate trascorse nel piccolo paese della riviera ligure, dedito al turismo e alla pesca, a contatto con la natura e dove i rapporti umani sono stretti.
L'autore nasce a Cagliari nel 1932. Pur essendo laureato in Scienze Agrarie sceglie di fare il servizio militare come soldato semplice per abbreviare il tempo della naja. Viene assegnato in località amene del Friuli e nel napoletano. Frequenta un corso di marconista e come tale ha i compiti alleggeriti. Vive serenamente questa parentesi di vita, stringendo amicizie, dedicandosi alla lettura e mantenendo continuamente un contatto epistolare con familiari e amici.