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Una vita come tante

Gianfranco Fiorentini

Autobiografia di un pensionato, che abbraccia gli anni dall'infanzia in campagna, sino ad oggi: conclusi gli studi, trova presto un lavoro sicuro e si interessa di politica, avvicinandosi al partito comunista e al sindacato C.G.I.L., per il quale ha seguito la nascita del giornale del Sindacato Pensionati Italiani, di Ivrea.
Estremi cronologici
1939 -1991
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 32
Collocazione
MP/Adn2

Ci sono anche io

Maurizio Lauro

Un generale dell'esercito ripercorre la storia della sua vita privata e professionale, dal matrimonio, alle tappe di una carriera conclusa da comandante del distretto militare di Modena. Alla fine del testo è inserito l'albero genealogico della famiglia.
Estremi cronologici
1942 -2000
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 70
Collocazione
MP/05

Un uomo fortunato

Giordano Bruno D'Ambrosio

Richiamato alle armi nel 1941, è inviato prima in Grecia e, dopo l'Armistizio, deportato in Austria dove è costretto al lavoro forzato in una fabbrica metallurgica della Stiria. A guerra conclusa riprende il lavoro presso il Monopolio di Stato, dove intraprende una buona carriera lavorativa, specializzandosi nell'uso dei calcolatori elettronici IBM 604, passione che coltiva tuttora.
Estremi cronologici
1921 -1962
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 100
Collocazione
MP/Adn2

I miei ricordi

Gio Batta Rossi

Un pensionato toscano racconta la sua vita irrequieta: l'infanzia trascorsa ad Anghiari, un paese della provincia di Arezzo, l'arruolamento nella Repubblica sociale e l'esperienza degli ultimi mesi di guerra passati al Nord, fra i bombardamenti, gli amori e gli espedienti per sopravvivere. Nel dopoguerra torna al paese, si sposa e si trasferisce con la famiglia a Roma.
Estremi cronologici
1926 -1984
Tempo della scrittura
1984 -1985
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 65
Collocazione
MP/Adn2

Diario. Un pensiero al giorno

Zelinda Ghisi Cicero

Nel diario le annotazioni quotidiane si intersecano ai ricordi della vita dell'autrice, un'impiegata in pensione. Le pagine scorrono tra ritratti di parenti che non ci sono più, la cronaca di giornate passate con quelli vicini a lei, spesso malati e degenti in ospedale, sempre confortata dall'aiuto della fede.
Estremi cronologici
1994
Tempo della scrittura
1994
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Consistenza
pp.75
Collocazione
DP/Adn2

[...] Ma chère femme

AA.VV.

Epistolario della famiglia Bolzanin, un tempo di nazionalità austriaca, emigrata in Turchia dopo la guerra di Crimea e cacciata dall'avvento al potere di Kemal Ataturk, tra il 1934 e 1936, che costringe i lavoratori stranieri a rientrare nei rispettivi paesi. Molti componenti della famiglia, allargata negli anni da unioni con persone di altre nazionalità, si disperdono tra Turchia, Germania, Siria, Libano, Italia, Marocco e Francia, tenendosi però in contatto tra di loro e trasmettendo, durante la guerra e fino a metà degli anni Settanta, le notizie ricevute dalle varie sedi.
Estremi cronologici
1925 -1974
Tempo della scrittura
1925 -1974
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp.279
Collocazione
E/Adn2

Quattro donne negli anni di guerra

AA.VV.

La guerra raccontata da quattro cognate della famiglia Rochat. Renata ricorda i bombardamenti e le fughe tra Firenze, Pavia e Torre Pellice per sfuggire ai rastrellamenti e alla distruzione. Emmina dal 1940 si trova con il marito, pastore valdese a Fiume, città dalla situazione incerta, è incinta in difficoltà economiche per la guerra e paura di rimanere in questa zona diventata pericolosa rientra in Italia. Lucilla scrive il suo diario nel 1943 da Ivrea: racconta l'arresto del marito durante un rastrellamento e i giorni passati nell'angoscia, fino alla scoperta della sua fucilazione. Louise si traferisce da Parigi per amore di un italiano, tra le difficoltà...
Estremi cronologici
1937 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 78
Collocazione
A/Adn2

[...] Un altro anno

Zelinda Ghisi Cicero

Un'impiegata in pensione annota nel diario pensieri e riflessioni che coinvolgono la sfera dei rapporti familiari, la fede, l'acquisto della casa. All'interno inserisce poesie e commenti su film che accompagnano le sue serate.
Estremi cronologici
1995
Tempo della scrittura
1995
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 133
Collocazione
DP/Adn2

[...] Ho terminato i miei studi

Maria Fenoglio

Nel giugno del 1922 Maria inizia a scrivere il suo diario: ha appena terminato gli studi e con trepidazione si affaccia alla vita. Trascorre la giovinezza divisa tra il lavoro nell’azienda di famiglia, i soggiorni estivi nella riviera ligure e i viaggi. Un pellegrinaggio a Redipuglia e sulle alture del Carso, teatro nella Prima guerra mondiale di sanguinose battaglie, lascia dentro di lei un segno indelebile e determina l’inizio di un lungo percorso interiore. Gli anni trascorrono veloci fino all’incontro con il vero amore, che avviene in un momento cruciale per la sua esistenza e per le sorti dell’Italia. La Seconda guerra mondiale è alle porte e Maria, che...
Estremi cronologici
1922 -1956
Tempo della scrittura
1922 -1956
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 104
Collocazione
DP/12

Il reticolato (1943-45)

Silla Giovanni Parapini

Un ufficiale di carriera a 22 anni chiede di essere portato al fronte nei Balcani. Appena arrivato in Grecia è colto dai fatti dell'8 settembre, fatto prigioniero e condotto in vari campi in Polonia e in Germania. Dopo 24 mesi di prigionia durissima accetta di lavorare per non morire di TBC. La liberazione avviene dopo una fuga con altri colleghi. Lo attendono altri due messi di lavoro in una fattoria tedesca prima di rientrare in Italia. Tiene un primo diario ma gli viene sequestrato dai tedeschi, dal marzo 1944 compila questo dove aggiunge un racconto sintetico di quello del primo periodo.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
48 p.
Collocazione
DG/14