Un sottotenente in licenza parte alla ricerca della sua divisione, quando gli Alleati sbarcano in Sicilia. Gira a lungo per l'Italia del Sud e del Centro, finchè ritrova il suo reparto e viene considerato un eroe. Come tale si comporta, prodigandosi coraggiosamente nello sfascio generale e rifiutandosi di entrare nella Repubblica sociale.
Durante la Seconda guerra mondiale un militare toscano viene inviato in Montenegro, dove presta servizio fino all'armistizio dell'8 settembre 1943. Fatto prigioniero dai tedeschi, viene internato nei campi del Reich. Per tutta la durata del suo servizio militare e parte della prigionia scrive lettere ai suoi cari, verso i quali nutre un profondo affetto.
Una donna, nata nei primi anni Venti in una famiglia aristocratica, scrive il proprio diario per oltre mezzo secolo. Giorno dopo giorno, affida alle pagine di quaderni e agende la cronaca della sua vita quotidiana, accompagnata da pensieri e riflessioni. Nel suo racconto di sé - iniziato non ancora trentenne e mai interrotto - i temi presenti sono numerosi e a trovare maggior spazio sono le vicende familiari, i cambiamenti personali, gli interessi culturali, i sentimenti e le relazioni sociali. Da ragazza a nonna, la vita della donna si trasforma nel corso del tempo e le presenta qualche difficoltà, ma restano sempre saldi in lei l'amore per i propri cari e...
L'autore, nato in provincia di Pistoia, da adolescente inizia a lavorare in una fabbrica che produce divani. Da allora, è il 1962, inizia a tenere un diario in cui annota quasi quotidianamente e in modo molto sintetico giornate che scorrono monotone tra lavoro e una vita familiare con pochi svaghi, tranne la tv in casa di amici e qualche film. Improvvisamente lascia il lavoro, decidendo di riprendere gli studi alla scuola serale. Dopo il servizio militare frequenta una scuola per infermieri, e si sposa. Nonostante il lavoro e la famiglia, moglie e due figli, continua gli studi fino alla laurea in pedagogia. Va in pensione a 47 anni, si impegna nel volontaria...