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Diario di un anno 1984-1985

Anna Bianchi

La difficoltà di trovare una "sistemazione" alla madre novantenne che, a causa della rottura del femore, necessita di particolari cure, rivela alla figlia l'impreparazione della nostra società nei confronti dei problemi della terza età.
Estremi cronologici
1984 -1985
Tempo della scrittura
1984 -1985
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
cronaca
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 19
Collocazione
DP/86

Il dramma di Zaro e di Sidonia (madre)

Zaro Olivo Ferrari

Abbandonato dal padre l'Autore, ancora bambino, viene condotto a Roma dalla madre che spera - invano - di farne un attore. Ritornato nel paese d'origine, durante la guerra entra in clandestinità svolgendo azioni di volantinaggio e di sabotaggio, mettendo così a repentaglio l'incolumità della famiglia.
Estremi cronologici
1927 -1946
Tempo della scrittura
1989
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
testimonianza
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 14
Collocazione
MP/89

Diario per la Nuova Fondazione Archivio Nazionale

Alfonso Gigo

Un pensionato rievoca gli eventi principali della sua vita: tra questi l'infanzia povera, la guerra sul fronte greco-albanese, la deportazione in Germania e la formazione di un nucleo famigliare.
Estremi cronologici
1921 -1993
Tempo della scrittura
1993
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
pp. 6
Collocazione
MP/T

Itia e ciò che anche sono

Gianfranco Cuccolo

Le riflessioni di un malato di mente: "una biografia del mio cervello con pochissimi fatti" scrive egli stesso, dal suo isolamento.
Estremi cronologici
1975 -1978
Tempo della scrittura
1975 -1978
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
pensieri
riflessioni
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 84
Collocazione
DP/91

La mia deportazione

Aurelio Balotta

Un avvocato, deportato in Germania per la sua militanza socialista, è trasferito in campo di prigionia e costretto al lavoro forzato; assiste così, dal fronte russo, all'arrivo delle truppe sovietiche e rientra in Italia.
Estremi cronologici
1944 -1945
Tempo della scrittura
1944 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 60
Collocazione
DG/92

Lettere a Giulio

Lida Santi

Rimasta vedova, una pensionata rievoca fatti quotidiani della vita di famiglia, in lettere immaginarie al coniuge scomparso.
Estremi cronologici
1990 -1991
Tempo della scrittura
1990
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 26
Collocazione
DP/92
Soggetti

Storia di un piccolo balilla

Pierluigi Biondi

Un pensionato pisano rievoca la sua infanzia di piccolo balilla, il lavoro di venditore di vino e di renaiolo lungo l'Arno, costretto poi a vivere nelle ristrettezze della guerra.
Estremi cronologici
1935 -1944
Tempo della scrittura
1989 -1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Audiocassetta: 3
Fotocopia originale: 1
Integrazione
Consistenza
pp. 110
Collocazione
MP/94

Soldato di... avventura

Vincenzo Barberini

Dopo l'8 settembre 1943, reclutato in un reparto della Repubblica sociale, viene portato a Pola, dove alla fine della guerra è catturato dalle truppe slave e finisce in campi di prigionia e di lavoro forzato.
Estremi cronologici
1923 -1945
Tempo della scrittura
1986 -1987
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 118
Collocazione
MG/94

La rotta del Po

Pietro Borrello

L'alluvione causata dalla rottura degli argini del Po, che sconvolse il Polesine nel 1951, narrata da un maestro elementare che ha vissuto personalmente quei giorni drammatici.
Estremi cronologici
1951
Tempo della scrittura
1951
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 51
Collocazione
DP/95

Vita vissuta

Maria Brunetta

Dopo Caporetto una donna friulana, colta e molto ricca, inizia una lunga discesa verso Sud assieme ai famigliari. Poi da sola, munita della sua bicicletta, ritornerà indietro, per salvare qualche altra valigia, in una corsa contro il tempo, mentre gli avversari penetrano da Nord. Fino all'arrivo a Napoli.
Estremi cronologici
1917
Tempo della scrittura
1917
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 28
Collocazione
DG/95