Negli anni Settanta, un giovane grossetano parte con la sua compagna per un lungo percorso in autostop, in vecchi treni, con mezzi di fortuna, col mito del "viaggio verso Oriente", che era proprio di tutta una generazione. Racconta i luoghi, le persone, gli stati d'animo, le avventure e gli imprevisti di sei mesi di "nomadismo" attraverso i Balcani, il Medio Oriente e, soprattutto, l'India.
La vita mi ha insegnato a versare lacrime. Ma le lacrime non mi hanno insegnato a vivere
Mohammad Reza Hosseini
Mohammad Reza è di origine afgana e vive in Iran coi genitori. A quattordici anni arriva in Turchia compiendo un viaggio molto difficile e poi tenta più volte di raggiungere la Grecia, ma senza successo. Conosce la realtà dei campi profughi turchi, dai quali entra ed esce più volte. Giunto finalmente in Grecia, cerca di arrivare in Italia e quando vi approda viene destinato a un campo in Puglia, dal quale scappa per proseguire il suo viaggio. Dopo un breve periodo trascorso a Roma, Mohammad Reza lascia l'Italia alla volta della Svezia, sua destinazione finale e Paese dove vive tuttora.