Un operaio del veneziano, impegnato fin da giovane in politica tra le fila del PCI e nel sindacato, racconta i cambiamenti nel mondo del lavoro attraverso i decenni di lotte operaie che caratterizzano il secondo Novecento.
Estremi cronologici
Inzio: 1935
Fine presunta: 2010-2012
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 2010-2012
Fine presunta: 2010-2012
Un carnet di viaggio "più visivo che scritto", come lo definisce lo stesso autore, essendo questo composto principalmente da disegni. Il testo va dal 6 marzo 1988 al 3 luglio 1991. In questo lasso di tempo, l'autore registra nel suo taccuino le varie tappe dei brevi viaggi intrapresi, narrandole attraverso momenti e riflessioni, talvolta di lavoro, più spesso frutto di suggestioni colte in lunghe peregrinazioni senza precisa meta e finalità. Il soggetto privilegiato nelle sue rappresentazioni è la città, colta nella dimensione paesistica, con un'attenzione particolare alle architetture storiche. Pochi i disegni che ritraggono i monumenti più noti, più rileva...
Una novantenne veneta nata al debutto degli anni Trenta racconta episodi significativi della propria vita a partire dall'infanzia, segnata dalla prematura scomparsa della madre. La scrittura dei suoi ricordi è stimolata dal frequentare l'Università della terza età, nel cui percorso di incontri condivide la propria storia.