Durante la Campagna d'Albania, un operaio di batteria descrive in un diario la vita di trincea caratterizzata da giornate di noia, trascorse aspettando il nemico, alternate a giornate di dura battaglia.
Un'allieva del Collegio Poggio Imperiale di Firenze, dopo aver seguito un corso per Infermiera Volontaria della Croce rossa Italiana, viene arruolata nel Servizio Militare Femminile per l'assistenza i militari dei Gruppi di Combattimento italiani, e assegnata al Gruppo Cremona col rango di ufficiale. Le pagine del diario raccontano gli spostamenti al seguito dei soldati da Ravenna a Torino, nelle ultime fasi della guerra, nel 1945. Alla fine del conflitto continua la sua opera a Torino fino allo scioglimento del gruppo.
Il diario donatole dalle nipoti permette a una donna di ripercorrere oltre ottant'anni di vita vissuta. Dalla paura della Seconda Guerra Mondiale alle difficoltà di ricostruire una quotidianità nell'Italia postbellica, dal primo amore al matrimonio e al trasferimento in una nuova realtà, dalla gioia della maternità al dolore della perdita, una vicenda esistenziale riletta attraverso la lente dell'età senile, tra i grandi cambiamenti e i piccoli aneddoti che rendono unica ogni esistenza.
Estremi cronologici
1930
-2010
Tempo della scrittura
2009
-2010
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Fotografie