Un toscano nato alla vigilia degli anni Venti scrive una memoria del suo primo mezzo secolo di vita. Contadino nel senese, da ragazzo inizia a suonare nella banda del paese e quando è chiamato alla leva entra nella banda militare, con la quale viene inviato nei territori della ex Jugoslavia. Internato in Germania dopo l'8 settembre 1943, vive lunghi e difficili mesi tra privazioni e lavoro, rientrando in Italia sul finire dell'estate 1945.
Un toscano nato negli anni Trenta in una famiglia contadina scrive una memoria della sua infanzia e giovinezza. L'esperienza bellica vissuta da bambino, lo studio come strumento per migliorare la propria condizione, l'impegno in seno all'associazionismo cattolico e nell'Opera per la Gioventù sono i temi principali del suo racconto autobiografico.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1936-1943
Fine presunta: 1960-1963
La "chiavina d'oro" ovvero Un femminicidio in tre tempi
Andrea Greco
, AA.VV.
Un fiorentino nato sul finire degli anni Quaranta racconta la propria storia familiare, avvalendosi di ricordi personali, lettere e documenti. Ultimo di tre figli, nel suo racconto dedica grande spazio alla madre e alle tante difficoltà da lei affrontate nel corso della sua vita centenaria.