La riflessione sulla medicina di oggi e su quella pionieristica di ieri da parte di un medico condotto orgoglioso di essere stato un alfiere di quest'ultima.
Un maestro elementare casentinese, amante della pittura, dell'archeologia e dell'arte racconta episodi di vita paesana, tracciando i ritratti di personaggi caratteristici, in particolare pittori e artisti locali. Ricorda inoltre la guerra in Casentino, tra sfollamenti, eccidi e bombardamenti.
Un medico condotto in servizio ad Asti annota a partire dagli anni Trenta e per tutta la sua carriera notizie su di sé, sul proprio lavoro e sui pazienti curati. Durante la Seconda guerra mondiale è tenente medico in un ospedale da campo in Grecia, viene fatto prigioniero dopo l'armistizio e svolge la sua professione anche da internato.