Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, con l'inasprimento delle leggi razziali, inizia la lotta per la sopravvivenza di una famiglia ebrea, già sfollata a causa dei bombardamenti, in cerca di un nascondiglio per sfuggire alla deportazione. Riusciranno a sopravvivere grazie alla solidarietà di alcune famiglie toscane che offriranno loro un rifugio sicuro. Una di queste - avendo agito in modo eroico a rischio della propria vita - sarà inserita tra i "Giusti tra le nazioni" dalla commissione guidata dalla Corte suprema di Israele.
Un'anziana contadina assiste alla morte dello zio, avvenuta dopo che é stato costretto a bere due litri d'olio dai fascisti, a quella della zia, morta per lo spavento, e alla vendetta dei suoi cugini.
Un giovane africano cresciuto tra Sierra Leone e Guinea è costretto a scappare per sfuggire alla persecuzione della comunità Peulh. Dopo aver trascorso un periodo molto difficile tra Algeria e Tunisia affronta la traversata del Mediterraneo e approda a Lampedusa. Trasferito in un centro di accoglienza in Toscana, frequenta la scuola e si dedica al volontariato.
Dopo la prigionia in Iugoslavia, l'autore torna in Italia nel 1946. Solo e senza mezzi, ha 24 anni, si rifugia nella comunità di Nomadelfia appena fondata. E' subito conquistato dalla filosofia di vita di Don Zeno, il fondatore della comunita che verrà ostaggiata dalla chiesa e dal governo e costretto a sciogliersi. Si ricomporrà in Maremma. Lui è sempre presente a lavorare, ad aiutare. Si sposa con una ragazza-madre ospite con lui di Nomadelfia e avrà una vita serena purchè povera.
Una giovane egiziana lascia il proprio Paese perché non si sente al sicuro, limitata nella libertà di espressioni e in pericolo per le proprie idee. Dopo un periodo trascorso in Olanda si trasferisce in Italia, dove spera di potersi costruire un futuro più sereno e più stabile.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 2018-2023
Fine presunta: 2023-2025