Un uomo iracheno di etnia curda racconta la sua vita da migrante alla ricerca della pace, iniziata da piccolissimo e dipanatasi tra Asia ed Europa nel corso di quasi sessant'anni. Rientrato per alcuni periodi nella sua terra di origine, ha combattuto per il proprio popolo finché non ha dovuto allontanarsi di nuovo per mettersi in salvo e desidererebbe tornare nel Curdistan se le condizioni lo permettessero.
Un siciliano ripercorre la propria vita, soffermandosi in particolare negli anni della Seconda guerra mondiale. Arruolatosi come volontario, dopo l'armistizio sceglie di lasciare la vita militare. Oppostosi alla chiamata alle armi dell'esercito cobelligerante, affronta e supera positivamente le problematiche conseguenze a essa. Nel dopoguerra si sposa, diventa padre e lavora come ottico per cinquant'anni.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1923-1930
Fine presunta: 2001-2010
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 2001-2010
Fine presunta: 2001-2010
Un giovane egiziano ripercorre la propria vita raccontandosi a partire dall'infanzia. Cresciuto in una famiglia tradizionale ma dotato fin da giovanissimo di curiosità e senso di giustizia, si mette in contrasto coi familiari e con lo stato sostenendo il fratello nel suo percorso di transizione, prendendo parte alle manifestazioni della rivoluzione del 2011 e alcuni anni più tardi dichiarandosi obiettore di coscienza quando riceve la chiamata alla leva. La sua lotta per ottenere l'esenzione dal servizio militare continua per sette anni e si conclude con successo. Laureato in architettura, vince una borsa di studio in Germania e tempo dopo si sposta in Italia...
[...] Io, Martimbianco Giovanni, nato in questo paese
Giovanni Martimbianco
In una mattina del giugno 1917, un giovane si congeda dai familiari: un treno è pronto a condurlo verso l'addestramento militare che dovrà prepararlo alla Grande Guerra. Mentre i giorni trascorrono in attesa della partenza verso il fronte, lo scenario bellico nazionale si trasforma, segnando le sorti di quanti sono stati chiamati a imbracciare le armi.