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Erano anni difficili

Mario Pignataro

Nato in un paese del casertano, prospero per l'industria della seta, assiste al suo declino economico causato dalla crisi economica del 1929 e dal successivo conflitto. Un pensionato campano ripercorre così il suo impegno nel partito e nel sindacato Cgil, soprattutto nel dopoguerra, quando la ricostruzione impone un adeguamento dei contratti di lavoro, anche a favore delle categorie più deboli, come braccianti ed operai.
Estremi cronologici
1929 -1957
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 36
Collocazione
MP/Adn2

Memorie di un antifascista

Milvio Ciani

Giovane antifascista iscritto al Partito comunista, specializzato in impianti elettrici e telefonici, accetta di lavorare in Africa Orientale, pur di non rispondere alla chiamata al fronte. Rientrato a Roma come profugo nel 1945, riprende l'impegno politico e si impiega nella Società Terni sino al pensionamento.
Estremi cronologici
1915 -1955
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 115
Collocazione
MP/Adn2

Memorie pisane 1921-1946

Giuliano Lenci

Sullo sfondo dell'affermazione del fascismo e delle vicende belliche del nostro paese, la progressiva presa di coscienza di un giovane universitario pisano: nato e cresciuto in una famiglia borghese, assiste al pieno affermarsi dell'ideologia di regime. Seguendo l'esempio di un fratello maggiore aderisce poi al partito comunista e al movimento di liberazione. A fine conflitto si laurea in medicina e inizia la carriera lavorativa.
Estremi cronologici
1921 -1946
Tempo della scrittura
2001 -2006
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 90
Collocazione
MG/08

Utopie perdute

Ferruccio Bensasson

La spensierata giovinezza di un giornalista vissuto a lungo a Tunisi, dove partecipa alla fondazione di un settimanale e, per il suo impegno politico, è arrestato: evaso dalla prigione continua la sua militanza nel Partito comunista e la sua attività giornalistica. Negli anni Quaranta il rientro in Italia e nuovi impegni editoriali, tra i quali la promozione dell'Agenzia A.N.S.A.
Estremi cronologici
1935 -1960
Tempo della scrittura
1960 -1968
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 374
Collocazione
MP/08

Memorie di un resistente

Sergio Rossi

Nato e cresciuto in una famiglia contadina del modenese, negli ultimi anni della guerra entra in una cellula del partito comunista, diventandone poi figura di rilievo, entrando nell'esecutivo, poi nella pubblica amministrazione.
Estremi cronologici
1925 -1946
Tempo della scrittura
2000 -2005
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 178
Collocazione
MP/08

Dipanando un lungo filo

Gabriella Zocca

L'intensa vita di una pensionata bolognese che, dopo l'esperienza partigiana come staffetta, aderisce al partito comunista ed entra, successivamente, nel Sindacato Trasporti: eletta nel Direttivo nazionale, concentra poi il suo impegno per la difesa dei diritti delle donne in materia di pianificazione familiare, contraccezione e divorzio.
Estremi cronologici
1931 -2008
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 40
Collocazione
MP/Adn2

Il sangue del friulano

Manlio Simonato

L'impegno sindacale di un pensionato friulano: dopo aver aderito al movimento partigiano e aver trascorso anni in sanatorio, si sposa e lavora come guardiano notturno. Una scelta dovuta alla volontà di continuare a partecipare attivamente alle lotte per lo sviluppo economico e politico del territorio.
Estremi cronologici
1925 -2005
Tempo della scrittura
2007
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 41
Collocazione
MP/Adn2

Autobiografia 1925-2005

Marcello Masini

Sullo sfondo dei cambiamenti economici e politici della provincia fiorentina, l'autobiografia di un uomo che, dopo aver perso il padre quando era ancora bambino, si trasferisce nel paese d'origine della madre: la scuola, i primi lavori come barbiere e marmista, poi l'adesione al movimento partigiano e, dopo la guerra, l'attività di sindacalista e di pubblico amministratore. Sempre presente l'impegno per far progredire l'economia del proprio paese e per tutelare i diritti dei lavoratori.
Estremi cronologici
1925 -2005
Tempo della scrittura
2005
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 91
Collocazione
MP/Adn2

La ragazza di Lamon

Anna Maria de Lena Pavcovich

Nel ricordo del paese della propria infanzia, serena e circondata dall'affetto dei nonni, una pensionata ripercorre i momenti più intensi della giovinezza e maturità: il trasferimento a Bolzano, la vita con i genitori e i due fratelli, il complesso rapporto con il marito. Poi la scelta di un serio impegno in politica e la partecipazione alle attività dell'Unione donne italiane.
Estremi cronologici
1938 -1980
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 238
Collocazione
MP/Adn2

[...] Sono nato a Porano

Bruno Bellini

Il passaggio da mezzadro a coltivatore diretto nell'autobiografia di un pensionato umbro: subito dopo la guerra aderisce al partito comunista e diventa responsabile del sindacato federterra, impegnandosi nelle lotte per il rinnovo dei contratti mezzadrili e per la tutela dei diritti economici dei contadini. Sullo sfondo le vicende politiche nazionali.
Estremi cronologici
1923 -1997
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
intervista
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 39
Collocazione
MP/Adn2