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I miei ricordi tra due guerre

Giovanna Casigli

L'autobiografia di un'infermiera, che parte dalla separazione fra i genitori per colpa del padre che abbandonò la madre con sei figli piccoli, per arrivare ai giorni tragici della seconda guerra mondiale.
Estremi cronologici
1913 -1993
Tempo della scrittura
1993
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Integrazione
Consistenza
pp. 26
Collocazione
MP/95

Nato a Fiume

Luciano Pick

L'autore nasce nel 1940 a Fiume ed è il più piccolo di cinque figli. All'età di quattro anni con la mamma e il fratello Claudio fugge per raggiungere il campo profughi di Padova, mentre il padre rimane a Fiume per seguire il processo dei due fratelli maggiori, imprigionati dai titini. Raggiungerà in un secondo momento la moglie e i due figli più piccoli, mentre i più grandi riusciranno a fuggire e a ricongiungersi tempo dopo. Inizia un periodo di disagi, privazioni e difficoltà di inserimento. Dal campo vengono trasferiti in una scuola vicino alle mura di Padova, successivamente i profughi occupano un asilo, dove ogni famiglia prenderà possesso di un'aula....
Estremi cronologici
1940 -1995
Tempo della scrittura
1996 -2012
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 317
Collocazione
MP/13

[...] Gent.mo zio Nicola

AA.VV.

Lettere scritte a Nicola Taglini da militari, prigionieri ed ex prigionieri, da loro cari e da suoi parenti. Gli scriventi ringraziano Taglini per l'aiuto ricevuto durante la loro prigionia in Nord Africa e chi è riuscito a tornare a casa gli descrive le difficili condizioni dell'Italia e le dure conseguenze della guerra. Quando anche Nicola lascia l'Algeria e rientra in Italia la corrispondenza verso di lui non si interrompe e prosegue fino al termine degli anni Quaranta.
Estremi cronologici
1943 -1949
Tempo della scrittura
1943 -1949
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Originale autografo: 1
Allegati
Fotografie
Consistenza
616 p.
Collocazione
E/Adn2

Quaderno di guerra 1940-1945

Nicoletta Sciarretta

Durante la Seconda guerra mondiale, una donna è costretta a lasciare la propria casa e sfolla dall'Abruzzo alle Marche, dove trascorre alcuni mesi in attesa del passaggio del fronte e di poter fare ritorno al proprio paese. Ai pericoli del conflitto si aggiunge per lei la preoccupazione per i figli militari, di cui a lungo non ha notizie.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1945-1950
Fine presunta: 1945-1950
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Consistenza
44 p.
Collocazione
MG/T3

[...] Quando mio papà decise di sposare mia mamma...

Vilma Angeloni

Una donna, rimasta orfana di madre in giovane età, negli anni Trenta emigra con la famiglia in Corsica, dove si sposa e nascono i suoi primi figli. Dopo l'armistizio del 1943 vengono espulsi per l'aiuto fornito ai militari italiani e approdano in Sardegna, trascorrendo oltre un anno nei campi profughi. Al termine della guerra tornano in Toscana, loro terra di origine, e dopo un periodo di gravi difficoltà le loro condizioni di vita finalmente si stabilizzano.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1925-1930
Fine: 1960
Tempo della scrittura
1960 -1969
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
107 p.
Collocazione
MP/Adn2

C'era una volta Fiume. Storia di una città e di una famiglia

Harry Bursich

Un uomo nato a Fiume nell'immediato dopoguerra lascia la propria città natale insieme alla famiglia all'età di quattro anni. In una memoria che mescola storia personale, familiare e generale, l'esperienza dell'esilio e la nuova vita in Italia chiudono un racconto iniziato dalle vecchie generazioni.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1910-1915
Fine presunta: 1950-1959
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Storia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
207 p.
Collocazione
MP/Adn2

[...] Mi chiamo Jean Paul Habimana

Jean Paul Habimana

Un giovane ruandese ricorda il genocidio dei tutsi del 1994, al quale riesce a sfuggire, all'età di dieci anni, grazie all'aiuto di una donna che lo porta in un campo profughi, dopo aver rischiato più volte di essere ucciso.
Estremi cronologici
1994 -1994
Tempo della scrittura
2015 -2015
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
2 p.
Collocazione
MP/T3

[...] Ti penserò da qui, oggi

Francesca Borri

Il diario di una giornalista freelance che racconta il Medio Oriente e, in particolare, la guerra in Siria trascrorrendo lunghi periodi in Egitto, Palestina, Turchia e Siria. Nelle sue agende, il resoconto dei suoi spostamenti, il racconto delle tensioni politiche, sociali e religiose che dilaniano i Paesi mediorientali, la cronaca del conflitto che imperversa e le storie della popolazione civile, la situazione dei profughi e le riflessioni su se stessa e sul proprio mestiere.
Estremi cronologici
2008 -2014
Tempo della scrittura
2011 -2014
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Allegati
Consistenza
810 p.
Collocazione
DP/Adn2