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Appunti

Raffaele Bernardi , Antonino Bernardi

Nel 1943 un tecnico delle ferrovie viene mandato da Firenze a Messina: così scrive un diario dove annota il pericolo giornaliero per le bombe, le fughe nei rifugi e la paura. Tornato a Firenze le cose non cambiano, anzi, viene catturato dai tedeschi e solo con la fuga sfugge alla deportazione: negli ultimi mesi prima della liberazione deve sfollare a Grassina, dove la ricerca del cibo diventa la priorità. Quest'ultimo periodo è quello che descrive nelle pagine finali anche il figlio, all'epoca dodicenne.
Estremi cronologici
1943 -1944
Tempo della scrittura
1943 -1944
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 49
Collocazione
MG/07

Cinquant'anni della mia vita

Bruno Palamenghi

Nipote di Francesco Crispi, intraprende la carriera militare dopo aver frequentato l'Accademia di Modena. Presta soccorso alle popolazioni dopo le epidemie di colera a Napoli, e in Sicilia dopo il terremoto di Messina. Nel 1911 partecipa alla spedizione in Libia e a novembre, di ritorno con gli altri superstiti, viene acclamato come eroe a Palermo dalla folla e dal Re. Durante la Grande guerra guida l'esercito nelle battaglie dell'Isonzo e nel Carso e fronteggia la Strafexpedition austriaca, riuscendo a contenerla. Prosegue le azioni di guerra conquistando Gorizia, ma viene rimosso dall'incarico e collocato, suo malgrado, a riposo. Viene richiamato in serviz...
Estremi cronologici
1863 -1935
Tempo della scrittura
1888 -1935
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 4
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 753
Collocazione
MP/07

Ponte a Elsa

Giuliano Ugolini

Un pensionato della provincia di Pisa, amante della scrittura, racconta episodi della giovinezza, quando per guadagnarsi qualche soldo aiutava famiglie benestanti del luogo nei lavori di casa. Durante la guerra vive da fuggiasco, perchè ritenuto renitente alla leva, e, braccato dai fascisti, è costretto a nascondersi. Da partigiano partecipa alle azioni delle formazioni antifasciste.
Estremi cronologici
1925 -2004
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
racconti
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 76
Collocazione
MP/Adn2

Ricordi

Antonietta Sammartano

Figlia di un alto funzionario del Ministero della Cultura Popolare del periodo fascista, dopo l'8 settembre del 1943, parte da Roma con la famiglia per raggiungere il Nord: Venezia, Salò e di nuovo Venezia fino alla fine della guerra. Il padre, ricercato per essere giudicato ed eventualmente giustiziato, passa da un nascondiglio all'altro per un lungo periodo, anche dopo il suo ritorno a Roma.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1992 -2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 21
Collocazione
MG/08

Una vita per la libertà

Luciana Negrini

L'antifascismo a Bologna e l'aiuto dato ad un giovane ufficiale tedesco, che diserta e riesce ad arrivare salvo alla fine della guerra.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 20
Collocazione
MG/T2

Vi racconto il mio Novecento

Ada Santi

Nata e vissuta sempre in un ambiente agricolo legato alle tradizioni, alla concretezza e alla solidarietà, solo da poco vive in un paese accanto ai sei figli, ai nipoti e ai pronipoti. I ricordi sono legati all'infanzia, alla guerra e agli anni di matrimonio felice.
Estremi cronologici
1918 -2004
Tempo della scrittura
2003 -2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 27
Collocazione
MP/T2

Il mio ricordo

Clelia Valetti

Un'insegnante in pensione ricorda gli anni della guerra nel torinese. Le paure, i rastrellamenti, le rappresaglie dei fascisti che cercavano i partigiani.
Estremi cronologici
1941 -1945
Tempo della scrittura
2005
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 5
Collocazione
MP/T2

[...] La durezza della condizione

Marco Pizzolo

Il 5 novembre 1951 dalle carceri di Lucera, l'autore finisce di scrivere le sue memorie che iniziano dai primi del Novecento. Una vita passata fra lotte sindacali, carceri, scontri anche armati con i fascisti e la polizia, confino e vendette. Siamo a Cerignola ai tempi di Giuseppe di Vittorio di cui è amico e compagno. Forte è anche il suo legame con la moglie e i suoi figli.
Estremi cronologici
1896 -1951
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Allegati
Consistenza
pp. 110
Collocazione
MP/Adn2

Finanziere a rapporto. Memorie di una vita

Paolo Gentile

Una vita contrassegnata da forti valori etici e professionali, è quella che racconta un maresciallo della Guardia di Finanza siciliano: la partecipazione alla guerra, il fronte libico, l'ingresso nell'Arma. Poi il trasferimento al Nord e il rientro in Sicilia, dove dedica gli ultimi anni di lavoro al nucleo di polizia tributaria.
Estremi cronologici
1906 -1972
Tempo della scrittura
1967 -1972
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 162
Collocazione
MP/09

Il mattino ha i piedi scalzi

Gabriele Giunchi

L'autore, dopo aver abbandonato gli studi a sedici anni lavora in fabbrica e a diciannove entra a far parte del movimento politico "Lotta Continua". Riconosciuto idoneo alla visita militare comincia controvoglia la carriera da soldato. In seguito a un incidente viene ricoverato all'ospedale di Genova. Da allora comincia una lotta clandestina contro la malasanità negli ospedali militari. Giudicato soggetto pericoloso e sovversivo viene tradotto in carceri punitive. Nel luglio 1972 dopo l'ennesimo processo viene condannato a sei mesi con la condizionale.
Estremi cronologici
1970 -1972
Tempo della scrittura
2002 -2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 119
Collocazione
MP/13