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Signore...grazie per tutti i doni che mi hai dato

Stefania Sivieri

L'autrice inizia a scrivere il diario nel 1967 mentre sta attraversando un periodo di grandi insicurezze e di disagio personale. Il ragazzo che sta frequentando non le da' affidamento, soffre di una lieve forma di depressione e vorrebbe incontrare la persona giusta per formarsi una famiglia sua. Ciò arriverà tardi, quando sposerà un uomo separato con due figli. conosciuto anni addietro. I primi anni di matrimonio sono difficili ma poi le differenze si smussano e i due sposi trovano una migliore intesa.
Estremi cronologici
1967 -2010
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1967-1968
Fine: 2010
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
408 p.
Collocazione
DP/18

[...] Signor Ingegnere

Albino Pietro Carlo Gherzi , Emilietta Elvira Ghisalberti

Un ingegnere meccanico piemontese conosce la futura moglie tramite un annuncio matrimoniale fatto da un amico. Su trecento proposte sceglie Elisabetta, una ragazza di diciotto anni nata a Zurigo e residente a Milano. Ne nasce una corrispondenza molto affettuosa e sincera , nonostante la lontananza, perché lui viaggia molto per lavoro. Dopo il matrimonio nascono tre figli e lettere fra i due sono sempre frequentissime e affettuose. Dopo la guerra lui si trasferisce a Montevideo dove fa carriera e denaro, tanto da richiamare laggiù la famiglia.
Estremi cronologici
1932 -1947
Tempo della scrittura
1932 -1947
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Dattiloscritto: 2
Consistenza
1102 p.
Collocazione
E/18

Il figlio del capo

Mario Augusto Lorenzini

Il figlio di un capostazione ricorda gli anni trascorsi da ragazzino nel Mezzogiorno, in seguito al trasferimento del padre dalla Toscana alla Sicilia alla vigilia della Seconda guerra mondiale.
Estremi cronologici
1939 -1946
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
3 p.
Collocazione
MP/T3

Nulla è come credevo - Dormi che è tardi

Anna Maria Elisa Carpi

Un'insegnante milanese universitaria di letteratura tedesca a Macerata, poi alla Ca' Foscari di Venezia, scrive da sempre un diario che invia in due stralci, uno che copre dal 1980 al 1984 e uno dal 1996 al 2012 in cui racconta la sua vita di intellettuale, le sue conoscenze, la relazione con un collega più maturo, l'ansia per le sue scritture di romanzi e saggi, le mini-vacanze con il marito e le frequentazioni in Francia, Germania e Russia, il suo amore per i gatti.
Estremi cronologici
1980 -2012
Tempo della scrittura
1980 -2012
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
433 p.
Collocazione
DP/21

I miei ricordi

Emilio Violi

Un ingegnere italiano che vive in Svizzera dagli anni Cinquanta scrive una memoria della propria vita iniziando dalla storia dei nonni, zii fino ad arrivare alla sua. Figlio di un ferroviere che sposta la famiglia in varie parti della Liguria dove l'autore studia durante la guerra. Nel dopoguerra si laurea e sposa una ragazza tedesca che incontra durante uno stage, e con lei emigra a Zurigo.
Estremi cronologici
1930 -1958
Tempo della scrittura
2007
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
63 p.
Collocazione
MP/21

Il nonno Antonio racconta

Antonio Negretti

L'autore nasce a Budrio (BO) in una famiglia contadina, rimane orfano di madre a tre anni ed è allevato da una zia. Racconta l'infanzia al paese, le amicizie, la scuola, il lavoro nei campi poi la guerra e gli sfollamenti, i bombardamenti e la fine della guerra. Ritornato a casa si diploma, svolge il servizio militare e inizia a lavorare alla Montecatini di Milano. Viene trasferito in Abruzzo e nel 1954 si sposa. SI trasferisce di nuovo alla Centrale Termoelettrica di Ferrare dove risiede fino al pensionamento.
Estremi cronologici
1930 -2008
Tempo della scrittura
2008 -2009
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
32 p.
Collocazione
MP/21

Storia di un'emigrante

Caterina Panareo

Negli anni Settanta, una giovane insegnante pugliese emigra in Piemonte in cerca di opportunità di lavoro maggiori. Nel periodo trascorso al Nord - durante il quale si sposa e diventa madre di due figli - vive esperienze importanti per il suo percorso professionale e personale.
Estremi cronologici
Inzio: 1974
Fine presunta: 1978-1979
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 2000-2015
Fine presunta: 2000-2015
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
73 p.
Collocazione
MP/Adn3

Vivere a modo mio

Gian Carlo Marini

Un vetraio empolese in pensione scrive una memoria dove rivive i momenti della vita che gli hanno dato più soddisfazione legati al lavoro, alla passione per lo sport, il calcio giocato nella squadra del suo paese e seguito continuamente con passione, e all'arte, poiché è stato organizzatore di mostre ed eventi legati alla pittura. Alcuni flashback legati alla guerra e alle gite in montagna.
Estremi cronologici
1940 -2018
Tempo della scrittura
1996 -2020
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
114 p.
Collocazione
MP/21

Una lunga vita

Ilde Ferretti

L'autrice a novant'anni decide di raccontare episodi che le tornano in mente della propria vita dall'infanzia in una famiglia contadina composta da 13 persone. Ricorda la scuola, i lavori, la guerra e l'occupazione tedesca della propria casa, il fidanzamento e il matrimonio, il dopoguerra di lavoro al seguito del marito al Sud e il rientro a Reggio Emilia. Il racconto si allarga ai parenti, ai figli e alle tradizioni contadine. Tra gli episodi narrati la conversazione con il pittore Ligabue nel 1942 durante un giro con il fratello, l'arrivo in zona di soldati della Mongolia, nel 1943, la convivenza con i soldati tedeschi, il passaggio del fronte.
Estremi cronologici
1932 -2018
Tempo della scrittura
2015 -2020
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
103 p.
Collocazione
MP/21

[...] Ho ormai più di ottant'anni

Ines Ghiron

L'autrice nasce ad Alessandria nel 1917 da genitori ebrei ed emigra con loro piccolissima a Parigi. A metà degli anni Trenta la famiglia torna a vivere a Torino dove diventa allieva del pittore Felice Casorati, nel cui studio conosce e frequenta molti intellettuali antifascisti. Le leggi razziali del 1938 si abbattono anche su di lei. Nel 1939 conosce e sposa in segreto uno dei fondatori di Giustizia e Libertà a Roma. Le rispettive famiglie non condividono l'unione e il clima ostile si ripercuote sui loro rapporti, che presto si deteriorano tra le mura domestiche, mentre resta forte il sodalizio politico. Ines e il marito sono insieme nella Milano bersagliat...
Estremi cronologici
1917 -1974
Tempo della scrittura
2001
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
174 p.
Collocazione
MP/21