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Vivere a modo mio

Gian Carlo Marini

Un vetraio empolese in pensione scrive una memoria dove rivive i momenti della vita che gli hanno dato più soddisfazione legati al lavoro, alla passione per lo sport, il calcio giocato nella squadra del suo paese e seguito continuamente con passione, e all'arte, poiché è stato organizzatore di mostre ed eventi legati alla pittura. Alcuni flashback legati alla guerra e alle gite in montagna.
Estremi cronologici
1940 -2018
Tempo della scrittura
1996 -2020
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
114 p.
Collocazione
MP/21

Una lunga vita

Ilde Ferretti

L'autrice a novant'anni decide di raccontare episodi che le tornano in mente della propria vita dall'infanzia in una famiglia contadina composta da 13 persone. Ricorda la scuola, i lavori, la guerra e l'occupazione tedesca della propria casa, il fidanzamento e il matrimonio, il dopoguerra di lavoro al seguito del marito al Sud e il rientro a Reggio Emilia. Il racconto si allarga ai parenti, ai figli e alle tradizioni contadine. Tra gli episodi narrati la conversazione con il pittore Ligabue nel 1942 durante un giro con il fratello, l'arrivo in zona di soldati della Mongolia, nel 1943, la convivenza con i soldati tedeschi, il passaggio del fronte.
Estremi cronologici
1932 -2018
Tempo della scrittura
2015 -2020
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
103 p.
Collocazione
MP/21

Diario

Rodolfo Santovetti

L'autore è discendente di una famiglia romana non nobile ma molto benestante. Poco più che bambino assiste alla caduta del fascismo da Rocca di Papa, località dei Castelli romani dove la famiglia era solita trascorrere le vacanze estive. L'Italia sta per precipitare nella fase più acuta del conflitto ma Rodolfo, per una scelta poco lungimirante dei genitori, va incontro all'occhio del ciclone, accompagnato da un domestico: prende un treno diretto a Napoli che tra una sosta e l'altra li porta a Cassino, in collegio. Da lì scrive resoconti sugli effetti provocati dalle battaglie in corso tra alleati e tedeschi. Prima che la situazione precipiti, con il bombard...
Estremi cronologici
1931 -1975
Tempo della scrittura
2000 -2018
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
168 p.
Collocazione
MP/21

[...] Ho ormai più di ottant'anni

Ines Ghiron

L'autrice nasce ad Alessandria nel 1917 da genitori ebrei ed emigra con loro piccolissima a Parigi. A metà degli anni Trenta la famiglia torna a vivere a Torino dove diventa allieva del pittore Felice Casorati, nel cui studio conosce e frequenta molti intellettuali antifascisti. Le leggi razziali del 1938 si abbattono anche su di lei. Nel 1939 conosce e sposa in segreto uno dei fondatori di Giustizia e Libertà a Roma. Le rispettive famiglie non condividono l'unione e il clima ostile si ripercuote sui loro rapporti, che presto si deteriorano tra le mura domestiche, mentre resta forte il sodalizio politico. Ines e il marito sono insieme nella Milano bersagliat...
Estremi cronologici
1917 -1974
Tempo della scrittura
2001
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
174 p.
Collocazione
MP/21

Diario di 32 mesi di Mobilitazione 21/12/1942-23/8/1945

Pietro Guidotto

Diario dell'internamento in Germania subito da un militare italiano a seguito dell'Armistizio dell'8 settembre 1943. Si tratta di un carabiniere addetto alla scorta delle tradotte in Russia e Grecia e poi in servizio a Padova, dove nell'agosto del 1944 viene arrestato dai fascisti repubblichini e tradotto in Germania per essere internato in vari campi. Descrive le angherie e violenze da parte dei nazisti tedeschi e alla fine della guerra il periodo in Germania in attesa del ritorno a casa.
Estremi cronologici
1942 -1945
Tempo della scrittura
1942 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
45 p.
Collocazione
DG/21

[...] A 64 anni voglio rispolverare la memoria

Onelio Gaia

L'autore nasce in una famiglia di contadini ed è subito costretto a lasciare la scuola per andare a lavorare come bracciante. Si sposa a trent'anni e ha due figli: grazie ai sacrifici e al duro lavoro prima da contadino e poi da operaio riesce a raggiungere una condizione economica soddisfacente. Nell'ultima parte racconta la sua vita dopo la pensione.
Estremi cronologici
1940 -2018
Tempo della scrittura
1996 -2017
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
35 p.
Collocazione
MP/21

[...] Caro Brunero

Rina Ferri , Brunero Zaghi

Rina e Brunero sono due ragazzi di 14 anni quando si incontrano per la prima volta. Nati tra le province di Parma e Ferrara, entrambi nel 1923, entrambi cresciuti con una vita non facile. Rina in una famiglia contadina, sin da piccola ha conosciuto le fatiche del lavoro nei campi. Brunero è venuto al mondo da due genitori non sposati, il padre dopo averlo riconosciuto solo legalmente si allontana dal paese e morirà di tubercolosi tre anni dopo. Prima che la Seconda guerra mondiale arrivi a stravolgere tutto, tra Rina e Brunero sboccia un amore giovane e puro. Li ritroviamo dopo il conflitto molto cambiati: Rina a Genova, emancipata, infermiera professionista...
Estremi cronologici
1951 -1954
Tempo della scrittura
1951 -1954
Tipologia testuale
Epistolario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 5
Consistenza
386 p.
Collocazione
E/21

...il primo anno delle elementari il sillabario me l'hanno imprestato

Francesca Bottino

L'autrice nasce in una povera famiglia di contadini e fin da piccola è avviata al lavoro nei campi, in particolare alla coltivazione del riso. E' molto religiosa e impegnata nel movimento di Azione Cattolica. Nel 1952 si sposa e dal suo matrimonio nascono tre figli.
Estremi cronologici
1935 -1971
Tempo della scrittura
2014
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
47 p.
Collocazione
MP/21

Diario di guerra. Albania - Grecia 1940-45 31° Compagnia Artieri Divisione Fanteria "Acqui"

Belloni Sergio

Diario di un soldato della Compagnia Artieri Divisione Fanteria Acqui, inviato al fronte albanese nel 1940. Nel maggio del 1941 viene trasferito a Corfù. Nel 1943 attraversa la Jugoslavia fino a Gorizia e al ritorno da una licenza è trasferito a Cefalonia dove è colto dall'armistizio dell'8 settembre. Riesce a sfuggire all'eccidio tedesco e a rifugiarsi a Itaca dove si nasconde insieme ad altri italiani, ospitato dalla popolazione locale. Qui si fidanza con una ragazza di cui perderà le tracce. Viene rimpatriato alla fine della guerra.
Tempo della scrittura
1940 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
311 p.
Collocazione
DG/21