Le vicende di un italiano nella II guerra mondiale. Diario della campagna di Grecia
Italo Staroccia
Durante la Seconda guerra mondiale un militare romano scrive alla famiglia durante il servizio in Grecia e nei primi mesi del suo internamento in Germania in seguito all'armistizio dell'8 settembre 1943.
Nel luglio 1915 un giovanissimo militare affida a un diario il racconto di un'epopea bellica che diviene ogni giorno più spietata. Pagina dopo pagina i canti intonati insieme ai commilitoni, alimentati dalla speranza di poter presto tornare alle proprie case, cedono il posto alla cronaca delle battaglie consumatesi sull'Isonzo contro l'esercito austro-ungarico. Dal gas asfissiante utilizzato dalle truppe nemiche negli scontri di Monte San Michele, sino al ricovero ospedaliero e al ritorno sulla linea del fronte, la storia degli ultimi mesi di vita di un uomo mentre avanza verso il proprio destino.
Durante la Prima Guerra Mondiale un giovane soldato italiano affida alla carta la tormentata memoria delle vicende vissute durante il conflitto. In una scrittura che ricalca la lingua parlata, le pagine restituiscono l'immediatezza dei sentimenti che attraversano l'animo umano dinanzi a esperienze tanto assolute. Dalla paura che accompagna la vita di trincea al dolore fisico, dalla solidarietà tra commilitoni alla speranza di una vita diversa tradita da una nuova chiamata al fronte, dalla consapevolezza di un destino che sembra ormai ineluttabile al conforto di ritrovarsi ancora vivo ma ghermito da una fame endemica e feroce, la storia di un uomo e di un mil...
Durante la Seconda guerra mondiale un maresciallo dei Carabinieri è in servizio sul fronte jugoslavo e dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 è preso prigioniero dai tedeschi. Internato nei campi del Terzo Reich dell'Europa centrale - raggiunti viaggiando a piedi, in treno e anche lungo il Danubio - nei lunghi mesi di prigionia racconta dettagliatamente le proprie condizioni di vita. Terminata la guerra, attende il rimpatrio fino all'estate del 1945.
Un militare in servizio in Croazia al momento dell'armistizio dell'8 settembre 1943 viene preso dai tedeschi dopo un tentativo di sfuggire alla cattura e internato in Austria. Sottoposto a dure condizioni di lavoro, soffre per la fame, il freddo e le numerose privazioni subite. Suonatore di violino, partecipa a esibizioni musicali anche al di fuori del campo di prigionia come maestro di orchestra.
Estremi cronologici
1943
-1945
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1943-1945
Fine presunta: 1960-1969