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[...] Andavo a scuola

Antonio Specchio

Nei ricordi di uno scalpellino barese, un lungo viaggio attraverso le lotte contadine in Puglia: antifascista e di fede socialista, paga con il carcere la partecipazione alle rivolte dei primi decenni del Novecento, passando da un istituto di pena all'altro. La detenzione e il processo non smorzano la "sete di giustizia" e il desiderio di vedere attuate le promesse di migliori condizioni di lavoro, in nome delle quali molti hanno sacrificato la loro vita.
Estremi cronologici
1905 -1948
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1950-1959
Fine presunta: 1960-1969
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 97
Collocazione
MP/06

I tratti della mia vita

Serafino Soldani

Un pensionato senese ricorda i primi impegni nel sindacato Federterra: liberato mentre è in un campo di prigionia in Germania, torna a casa e poco dopo è nominato segretario della Camera del lavoro. Comincia così una carriera che lo porterà alla carica di sindaco, pur mantenendo il lavoro nelle Ferrovie statali.
Estremi cronologici
1939 -2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 32
Collocazione
MP/Adn2

Frammenti di una vita

Ciro Criscuolo

Iscrittosi al partito comunista a soli diciannove anni, un pensionato napoletano ripercorre il proprio impegno nella Federazione Giovanile Comunisti Italiani. Come operaio di una fabbrica elettromeccanica partecipa alle iniziative sindacali per miglioramenti di orario e di condizioni lavorative. Collocatosi a riposo, continua l'attività volontaria nel Sindacato pensionati.
Estremi cronologici
1926 -1991
Tempo della scrittura
2007
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 35
Collocazione
MP/Adn2

Erano anni difficili

Mario Pignataro

Nato in un paese del casertano, prospero per l'industria della seta, assiste al suo declino economico causato dalla crisi economica del 1929 e dal successivo conflitto. Un pensionato campano ripercorre così il suo impegno nel partito e nel sindacato Cgil, soprattutto nel dopoguerra, quando la ricostruzione impone un adeguamento dei contratti di lavoro, anche a favore delle categorie più deboli, come braccianti ed operai.
Estremi cronologici
1929 -1957
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 36
Collocazione
MP/Adn2

[...] Sono seduta

Elide Pacini

In occasione del pensionamento, un'impiegata della Camera del lavoro di Milano, ripercorre le tappe fondamentali dell'attività lavorativa: l'iscrizione al Partito comunista a soli sedici anni; la ricerca di un impiego che le permettesse di essere a contatto con i problemi degli operai e delle donne lavoratrici; l'attività sindacale sostenuta dalla fiducia nella compattezza ideologica e dalla collaboratività.
Estremi cronologici
1946 -1986
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 36
Collocazione
MP/Adn2

Un lungo cammino

Irea Gualandi

Breve autobiografia di una donna da sempre impegnata nel sindacato e nel partito, prima socialista poi comunista: una presenza attiva, a contatto con le necessità delle donne e dei lavoratori bracciantili, sullo sfondo di una società in cambiamento e di una politica sempre meno vicina agli ideali degli inzi.
Estremi cronologici
1924 -2008
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 39
Collocazione
MP/Adn2

Rosso antico

Ettore Combattente

Un viaggio nel proprio impegno politico-sindacale, iniziato negli anni Cinquanta nel rione napoletano di Miano: un pensionato ripercorre gli anni della sua formazione e l'attività assidua per migliorare le condizioni igieniche, sanitari e sociali dei quartieri più disagiati della città.
Estremi cronologici
1946 -1980
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 46
Collocazione
MP/Adn2

[...] La durezza della condizione

Marco Pizzolo

Il 5 novembre 1951 dalle carceri di Lucera, l'autore finisce di scrivere le sue memorie che iniziano dai primi del Novecento. Una vita passata fra lotte sindacali, carceri, scontri anche armati con i fascisti e la polizia, confino e vendette. Siamo a Cerignola ai tempi di Giuseppe di Vittorio di cui è amico e compagno. Forte è anche il suo legame con la moglie e i suoi figli.
Estremi cronologici
1896 -1951
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Allegati
Consistenza
pp. 110
Collocazione
MP/Adn2

Ricordi della mia vita

Gino Manganelli

L'autore è nato a Gubbio nel 1888, dove si diploma come geometra. Lavora come tale fino a che si arruola come volontario e parte per la Prima Guerra Mondiale. E' impiegato a preparare strade, piste e ponti per i rifornimenti e il passaggio delle truppe. Alla fine della guerra rientra a Gubbio, impiegato all'ufficio tecnico comunale. Aderisce al Futurismo e fervente sostenitore di Mussolini, che conosce pure di persona tramite la governante, partecipa alla Marcia su Roma, che descrive minuziosamente. Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, nonostante l'età, si arruola e viene mandato nel fronte francese e poi greco albanese. Si ammala due volte di malari...
Estremi cronologici
1888 -1943
Tempo della scrittura
1960 -1969
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
51 pp.
Collocazione
MG/12