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Un monumento alle speranze perdute. Storia narrata del salumificio Samis-Bellentani di Massa Finalese

AA.VV.

Alcune persone legate all'attività di un salumificio del modenese raccontano la loro vita. Le testimonianze danno molto spazio al lavoro, ma raccontano anche la famiglia, l'infanzia, la scuola e in alcuni casi anche la vita da pensionati.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1920-1929
Fine presunta: 2000-2012
Tempo della scrittura
2012 -2012
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Saggio
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
127 p.
Collocazione
MP/Adn2

[...] Antonio Saccaro

Antonio Saccaro

Un uomo, cresciuto negli anni del Fascismo, nel dopoguerra si iscrive al Fronte della Gioventù Comunista e inizia il suo impegno, che si protrarrà per tutta la vita, in politica e nel sindacato.
Estremi cronologici
1935 -2003
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 2003-2004
Fine presunta: 2003-2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
9 p.
Collocazione
MP/T2

[...] Da anni ho il desiderio di scrivere un po' della mia vita

Benilde Sartori

Una donna ricorda gli anni dell'infanzia e della giovinezza. Nata nel 1921, cresce in una famiglia antifascista, col padre perseguitato dal regime per le sue idee socialiste. Giovanissima impara un mestiere ed entra nel mondo del lavoro.
Estremi cronologici
1926 -1948
Tempo della scrittura
2008 -2008
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Epistolario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
35 p.
Collocazione
MP/T2

Esperienze di vita, di lotta e di impegno sociale e politico

Maria Colamonaco

Una donna pugliese, cresciuta in una famiglia antifascista e bracciante agricola terminate le scuole elementari, si impegna in politica fin da giovanissima, tra le fila del Partito Comunista. Promotrice di iniziative a favore dei lavoratori, con particolare attenzione ai braccianti e alle donne, ricopre ruoli di rilievo all'interno dell'Unione Donne Italiane e porta avanti numerose battaglie di carattere sociale, economico e politico nel suo territorio e non solo.
Estremi cronologici
1935 -1964
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
73 p.
Collocazione
MP/Adn2

Tu non sei mio padre

Biase D'Andrea

Un uomo racconta episodi della propria vita a partire dall'infanzia, vissuta in Molise nel periodo della Seconda guerra mondiale. Una difficile situazione familiare, caratterizzata dai problemi di salute della madre e dall'eccessiva autorità del padre, segna la sua esistenza. Di origine contadina, si trasferisce a Roma e si afferma come cuoco, lavorando in diversi ristoranti della capitale.
Estremi cronologici
Inzio: 1942
Fine presunta: 1989-2000
Tempo della scrittura
2013 -2015
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
78 p.
Collocazione
MP/19

Diario

Mariano Napoleoni

Un uomo nato all'inizio degli anni Venti in una famiglia di braccianti scrive la propria autobiografia. La sua infanzia è segnata dalla povertà e dal lavoro, la giovinezza dalla chiamata alle armi durante la Seconda guerra mondiale, quando presta servizio prima in Grecia e poi in un campo di prigionia del maceratese. Nel dopoguerra si sposa e diventa padre, trovando anche la stabilità lavorativa. Nel suo racconto, anche i viaggi compiuti in Sudafrica per visitare la sorella, trasferitasi a Johannesburg dopo il matrimonio.
Estremi cronologici
1924 -1986
Tempo della scrittura
1983 -1987
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
137 p.
Collocazione
MP/20

Diario. La storia della mia vita da 7 a 72 anni

Giuseppe Nicoletti

Da bambino l'autore, originario di Matera, aveva voglia di andare a scuola ma il padre glielo nega e lo manda a lavorare nei campi. Fino ai venti anni lavora nell'azienda agricola del padre, che aveva alcune terre per conto suo e altre in affitto da un conte. Nel 1941 viene arruolato in aeronautica e trasferito in Libia, a Derna, in un aeroporto di prima linea, dove rischia di essere ucciso in qualche attacco notturno. Qui finge un attacco di stomaco che lo fa internare in ospedale; poi da lì, grazie al cuoco paesano, lavora in cucina. Al momento della ritirata riesce a sfuggire alla prigionia degli inglesi scappando su un aereo. A Tripoli si imbosca come im...
Estremi cronologici
1928 -1997
Tempo della scrittura
1999
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 3
Formato Digitale: 1
Consistenza
45 p.
Collocazione
MP/21

Le mie memorie

Orlando Ferretti

L'autore rimane orfano di padre a dodici anni lavorando da allora per mantenere la madre e i cinque fratelli minori. Fa il bracciante agricolo, lavora nelle risaie ed emigra in Germania come contadino. Al ritorno è inviato in guerra ma malato viene congedato. Si nasconde per non essere catturato dai tedeschi e dai fascisti. E' testimone oculare degli eccidi nel reggino. Dopo la guerra si sposa e viene assunto come operaio in una ditta fino al pensionamento.
Estremi cronologici
1925 -1998
Tempo della scrittura
1998 -2001
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Formato Digitale: 1
Consistenza
17 p.
Collocazione
MP/21