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[...] Mi vado convincendo che il dolore è alla base della vita

Giampiero Carocci

Nel 1940, un giovane affida a un diario pensieri, riflessioni, appunti, ricordi e qualche annotazione di vita quotidiana. Nella sua scrittura, un ampio spazio è riservato alla cultura e ai temi legati all'arte, alla letteratura e alla storia.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1925-1940
Fine: 1940
Tempo della scrittura
1940 -1940
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Riflessioni
Appunti
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
80 p.
Collocazione
DP/T3

Diario di una insegnante dal 1980 al 2003

Edda Reggiani

Un'insegnante modenese tiene un diario per circa mezzo secolo e affida alle sue pagine la cronaca della propria vita quotidiana, accompagnata da riflessioni, appunti e poesie.
Estremi cronologici
1980 -2003
Tempo della scrittura
1980 -2003
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Appunti
Poesie
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Consistenza
7337 p.
Collocazione
DP/Adn2

[...] La coscienza accompagna

Miranda Gelosi

Una donna per oltre tre lustri tiene un diario al quale affida la cronaca della propria vita quotidiana fatta di lavoro, amicizie, relazioni familiari e sentimenti. Spesso alle prese con problemi di salute, affronta nel corso degli anni diversi interventi chirurgici e terapie.
Estremi cronologici
1971 -1988
Tempo della scrittura
1971 -1988
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Consistenza
4354 p.
Collocazione
DP/Adn

Diari di guerra 1915-1919 del Sottotenente (poi Tenente) Giovanni Sica

Giovanni Sica

Un militare della Grande Guerra annota in un diario il suo percorso sotto le armi, dalla mobilitazione nel 1915 al congedo nel 1919. Nei primi mesi di servizio è impiegato nelle retrovie, ma poi parte per il fronte e combatte prevalentemente nel goriziano. Partito in licenza alla vigilia della battaglia di Caporetto, rientra alla fine di ottobre e - già a conoscenza dell'esito dello scontro e della ritirata - è testimone della tragedia che colpisce sia l'esercito sia la popolazione civile in seguito alla sconfitta patita. Un anno dopo, è tra i primi a venire a conoscenza dell'armistizio che pone fine al conflitto e trascorsi altri dodici mesi la sua vita mil...
Estremi cronologici
1915 -1919
Tempo della scrittura
1915 -1919
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
189 p.
Collocazione
DG/Adn2

Per le vie del mondo a sedici anni

Pasquale Leonardo Panuzzi

Un settantenne emigrato negli Stati Uniti ripercorre la sua vita a partire dall'infanzia, vissuta in Calabria sul finire dell'Ottocento. A sedici anni lascia l'Italia e approda a New York con un garante maggiorenne, che viene però subito rimpatriato per via di un malinteso. Il ragazzo resta così da solo in America, ma non si perde d'animo, sceglie di restare e riesce a trovare lavoro. Dopo aver cambiato diverse occupazioni ed essersi sposato in varie città, giunge in California, dove si stabilisce e ottiene un posto in uno zuccherificio. Innamoratosi della ragazza che in Calabria scrive le lettere per conto della madre, la chiede in moglie ma non può tornare...
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1890-1895
Fine presunta: 1956-1959
Tempo della scrittura
1959 -1959
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
214 p.
Collocazione
MP/Adn2

[...] Caro Brunero

Rina Ferri , Brunero Zaghi

Rina e Brunero sono due ragazzi di 14 anni quando si incontrano per la prima volta. Nati tra le province di Parma e Ferrara, entrambi nel 1923, entrambi cresciuti con una vita non facile. Rina in una famiglia contadina, sin da piccola ha conosciuto le fatiche del lavoro nei campi. Brunero è venuto al mondo da due genitori non sposati, il padre dopo averlo riconosciuto solo legalmente si allontana dal paese e morirà di tubercolosi tre anni dopo. Prima che la Seconda guerra mondiale arrivi a stravolgere tutto, tra Rina e Brunero sboccia un amore giovane e puro. Li ritroviamo dopo il conflitto molto cambiati: Rina a Genova, emancipata, infermiera professionista...
Estremi cronologici
1951 -1954
Tempo della scrittura
1951 -1954
Tipologia testuale
Epistolario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 5
Consistenza
386 p.
Collocazione
E/21

Primo diario. Febbraio 2014 - Gennaio 2019

Edoardo Barotto

Un giovane studente universitario affetto da fibrosi cistica affida a un diario annotazioni, pensieri, riflessioni e appunti. Il rapporto con la malattia, l'amore per la famiglia e per la fidanzata che sposa con grande gioia, la fede profonda che lo sostiene e la passione per lo studio e per il sapere sono i temi principali delle pagine che redige anno dopo anno alla sua scrivania.
Estremi cronologici
2011 -2019
Tempo della scrittura
2014 -2019
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
48 p.
Collocazione
DP/Adn2

[...] Cara Emma

Alfonso Zanella

Durante la Seconda guerra mondiale un militare scrive alla fidanzata e al sacerdote del suo paese. Colpito dalla morte della madre - avvenuta mentre lui si trovava in servizio e senza averla potuta rivedere - esprime grande amore per la ragazza, che desidera sposare al più presto.
Estremi cronologici
1940 -1941
Tempo della scrittura
1940 -1941
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
5 p.
Collocazione
E/T3

Diario di un nonno

Paolo Azzoni

Un nonno medico scrive una sorta di diario in cui esprime le sue emozioni e riflessioni in rapporto al primo nipote, figlio della figlia, e poi della nipotina. Annota i progressi della crescita di entrambi e il rapporto di amore con loro. Il nonno esterna una relazione personale ed emotiva con loro fatta di amore, fiducia e fede.
Estremi cronologici
2009 -2013
Tempo della scrittura
2009 -2013
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
46 p.
Collocazione
MP/21

Diario di guerra. Albania - Grecia 1940-45 31° Compagnia Artieri Divisione Fanteria "Acqui"

Belloni Sergio

Diario di un soldato della Compagnia Artieri Divisione Fanteria Acqui, inviato al fronte albanese nel 1940. Nel maggio del 1941 viene trasferito a Corfù. Nel 1943 attraversa la Jugoslavia fino a Gorizia e al ritorno da una licenza è trasferito a Cefalonia dove è colto dall'armistizio dell'8 settembre. Riesce a sfuggire all'eccidio tedesco e a rifugiarsi a Itaca dove si nasconde insieme ad altri italiani, ospitato dalla popolazione locale. Qui si fidanza con una ragazza di cui perderà le tracce. Viene rimpatriato alla fine della guerra.
Tempo della scrittura
1940 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
311 p.
Collocazione
DG/21