Durante la Prima Guerra Mondiale un giovane soldato italiano affida alla carta la tormentata memoria delle vicende vissute durante il conflitto. In una scrittura che ricalca la lingua parlata, le pagine restituiscono l'immediatezza dei sentimenti che attraversano l'animo umano dinanzi a esperienze tanto assolute. Dalla paura che accompagna la vita di trincea al dolore fisico, dalla solidarietà tra commilitoni alla speranza di una vita diversa tradita da una nuova chiamata al fronte, dalla consapevolezza di un destino che sembra ormai ineluttabile al conforto di ritrovarsi ancora vivo ma ghermito da una fame endemica e feroce, la storia di un uomo e di un mil...
Una storia d'amore muta e si trasforma in qualcosa d'altro. Nella necessità di comprendere ed elaborare la fine di quel rapporto, una donna affida alle pagine di un diario il racconto della sua origine, cogliendo l'opportunità di confrontarsi con se stessa e con la realtà che la circonda, in un percorso di crescita personale che risponde al motto di "sii felice e sii luce per il mondo".
Nei primi anni Settanta un ragazzo mantovano in collegio a Venezia inizia a scrivere un diario dove annota gli avvenimenti quotidiani, le emozioni, gli interrogativi dell'adolescenza, i legami di amicizia, i primi amori e prime delusioni sentimentali. Grande è la sua passione per la musica, coltivata suonando in un complesso musicale al quale dedica grand parte del suo tempo libero.
Arrivato all'età senile, un uomo sceglie il linguaggio poetico per ripercorrere la propria esistenza. Di strofa in strofa, le sestine restituiscono il racconto di un'infanzia segnata dalla povertà endemica e dal dolore provocato dalla malattia materna, la dolcezza dell'incontro con la moglie, la durezza del lavoro, la gioia della paternità e la frustrazione per i sacrifici traditi.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1900-1910
Fine presunta: 1970-1980
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1970-1975
Fine presunta: 1975-1980