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Lettera alla mamma

Francesca Casadei

La paura di crescere e di affrontare la vita facendo affidamento solo su se stessi, nella lettera che una studentessa universitaria, timorosa del distacco dalla famiglia, invia alla propria madre.
Estremi cronologici
1986
Tempo della scrittura
1986
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Trascrizione a mano: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 2
Collocazione
E/87
Parole chiave

E poi sono cresciuta

Germana Carenzi

A quarant'anni la gioa di sentirsi figlia e di ritrovare il rapporto con la madre, perso negli anni dell'adolescenza a causa di incomprensioni ed equivoci - la mamma era sguaiata e maleducata, però ha lavorato duramente per fare studiare i figli - e il tentativo, con questo scritto, di scusarsi pubblicamente.
Estremi cronologici
1956 -1984
Tempo della scrittura
1986
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
pp. 37
Collocazione
MP/88

Diario 09/01/1987 - 12/02/1988

Laura Checcacci

Una figlia assiste impotente all'agonia della madre, condannata a morte da una devastante malattia, a pochi mesi dalla scomparsa del padre: al diario confida la tentazione di praticarle l'eutanasia e la paura di restare sola e senza un passato.
Estremi cronologici
1987 -1988
Tempo della scrittura
1987 -1988
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 25
Collocazione
DP/88

Memorie di un depresso

Anonimo Napoletano

Lo sfogo di un funzionario statale sofferente di turbamenti psichici causati dalla mancanza di affetto materno: ultimo di quattro figli, nato da un matrimonio di convenienza, ha dovuto sopportare l'indifferenza dei genitori e lavorare fin da piccolo per mantenersi agli studi.
Estremi cronologici
1938 -1988
Tempo della scrittura
1988
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Trascrizione a mano: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 64
Collocazione
MP/89

Corrispondenza notturna

Susanna Fioretti

Per comunicare con i genitori, spesso assenti per impegni di lavoro, tre fratelli ricorrono a lettere notturne: un mezzo originale escogitato dalla maggiore dei tre - che è di gran lunga la più assidua scrivente - allo scopo di attirare l'attenzione di una madre super impegnata e di un padre un po' distratto.
Estremi cronologici
1965 -1974
Tempo della scrittura
1965 -1974
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 147
Collocazione
E/89

[...] Mia adorata figlia

Giselda Francardi

Una madre scrive alla figlia che si è trasferita in Francia con la famiglia per motivi di lavoro. Le lettere costituiscono il mezzo per tenere vivo l'amore filiale e per impartire saggi consigli sulla vita matrimoniale e sull'educazione della piccola nipote.
Estremi cronologici
1952
Tempo della scrittura
1952
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 24
Collocazione
E/89

[...] In un paesino della Sicilia

Giada Coffari

L'infanzia negata di due fratelli trovatisi al centro di una complessa controversia legale che vede i genitori scontrarsi per il loro affidamento. La sorella minore, ormai adulta, rievoca le ripetute offese compiute contro di lei dal padre, il doloroso allontanamento dalla madre - che lei credeva morta -, infine il suo ritrovamento.
Estremi cronologici
1969 -1989
Tempo della scrittura
1989
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Trascrizione a mano: 1
Consistenza
pp. 97
Collocazione
MP/90

Poesie

Anonima

La sofferenza psicologica causata dalla partenza della figlia, fresca sposina in luna di miele: la madre, rimasta da poco vedova, non accetta questa separazione e, con il passare dei giorni, le senzazioni di abbandono e di solitudine degenerano in depressione. Al diario, scritto nel 1908, è allegato un saggio sulla psicologia femminile.
Estremi cronologici
1908
Tempo della scrittura
1908
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 34
Collocazione
DP/Adn

Due cerchi di memoria

Maria Baldessari

Casa e lavoro: una pensionata ricorda i sacrifici affrontati per costruire un'abitazione accogliente e l'entusiasmo con cui ha insegnato letteratura ai suoi alunni. Quando finalmente può dedicarsi a se stessa scopre la solitudine e la paura di essere inutile.
Estremi cronologici
1920 -1989
Tempo della scrittura
1989
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
ricordi
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 10
Collocazione
MP/T

Addendum Summario

Marisa Moretti

Una donna dominata dalla madre racconta la sua vita, che sbocca in un rapporto puramente formale col marito, dopo un "colloquio liberatorio".
Estremi cronologici
1939 -1982
Tempo della scrittura
1982
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 119
Collocazione
MP/91