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La civiltà che sudava

AA.VV.

Raccolti dagli studenti di un istituto superiore, i racconti autobiografici di mezzadri e contadini della provincia di Pesaro e Urbino, per ricordare le tradizioni, la durezza del lavoro, la rigorosità dell'organizzazione patriarcale delle famiglie, i diversi tentativi per migliorare le proprie condizioni di vita: sullo sfondo, il passaggio di un'economia rurale che diventa industriale.
Estremi cronologici
1913 -1952
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 157
Collocazione
MP/Adn2

[...] Andavo a scuola

Antonio Specchio

Nei ricordi di uno scalpellino barese, un lungo viaggio attraverso le lotte contadine in Puglia: antifascista e di fede socialista, paga con il carcere la partecipazione alle rivolte dei primi decenni del Novecento, passando da un istituto di pena all'altro. La detenzione e il processo non smorzano la "sete di giustizia" e il desiderio di vedere attuate le promesse di migliori condizioni di lavoro, in nome delle quali molti hanno sacrificato la loro vita.
Estremi cronologici
1905 -1948
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1950-1959
Fine presunta: 1960-1969
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 97
Collocazione
MP/06

Diario di un sopravvisuto

Ettore Zucchelli

I primi vent'anni di vita di un pensionato della provincia bolognese: nato in una famiglia povera, fin da bambino inizia a lavorare come garzone. Aderisce al movimento partigiano e, arrestato dalle squadre fasciste, riesce a fuggire gettandosi da una finestra. Senza lavoro, accetta di frequentare un corso per sminatore, attività che svolge per anni sino a quando, morto il padre, diventa dipendente statale.
Estremi cronologici
1935 -1948
Tempo della scrittura
2001
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 51
Collocazione
MP/06

Diario di un viaggio e di...tante emozioni

Maria Luisa Baldoni

Resoconto di un viaggio in Umbria, intrapreso dall'autrice con il fratello e i genitori, allo scopo di visitare i luoghi della loro origine, ma organizzato soprattutto per la madre, prossima ad una malattia che lentamente le corrode i ricordi. Vengono minuziosamente descritti i piccoli paesini abbandonati, episodi di vita contadina, il paesaggio circostante, le recenti devastazioni causate dal terremmoto e gli incontri con i parenti.
Estremi cronologici
2001
Tempo della scrittura
2001 -2003
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
ricordi
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 22
Collocazione
MP/07

La cronaca di una vita

Vladimiro Pahor

Un medico in pensione, nato in una famiglia contadina della provincia di Gorizia, non accetta la dittatura fascista e stampa clandestinamente un giornale di propaganda sloveno. Dopo vari arresti viene liberato nel 1946 e, laureatosi a Zagabria, esercita la sua professione medica in Croazia. Scontrandosi con il regime comunista, approfitta di un convegno a Roma, per stabilirsi definitivamente in Italia.
Estremi cronologici
1923 -2002
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotografie
Consistenza
pp. 144
Collocazione
MP/07

[...] Promemoria e ricordi della mia vita

Giuseppe Putto

Un ex-dipendente dell'Atm in pensione, da adolescente emigra a Milano nella prospettiva di una vita migliore: orfano di madre, accetta ogni lavoro e affronta qualunque sacrificio, pur di costruirsi un futuro più agiato. Sopravvisuto al fronte greco-albanese, si sposa e riesce a concretizzare le sue speranze.
Estremi cronologici
1915 -1998
Tempo della scrittura
1989 -2001
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 251
Collocazione
MP/07

Ricordi d'infanzia

Thérèse Davy

Il passaggio verso la maturità nel racconto di una pensionata francese, da quarant'anni residente in Italia: persi i genitori durante i bombardamenti americani sulla Normandia, a sette anni si trasferisce dagli zii paterni, mentre la sorella e i due fratelli sono affidati ad altri parenti. Un'unità mai più ritrovata, nonostante l'affetto e le cure degli zii, che le permettono di studiare e di ritrovare la serenità perduta.
Estremi cronologici
1937 -1952
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Trascrizione a mano: 1
Consistenza
pp. 189
Collocazione
MP/07

Nata sulla linea gotica

Giovanna Ferri

Infanzia, adolescenza e giovinezza di una pensionata emiliana: una vita famigliare serena, tante esperienze lavorative nell'età adulta, due gravi lutti che le portano via la figlia, poi il marito. Riesce comunque a gestire l'officina meccanica di famiglia e, superati i sessant'anni, si risposa.
Estremi cronologici
1939 -2005
Tempo della scrittura
2004 -2006
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 47
Collocazione
MP/07

Una vita coraggiosa

Adelaide Rovieri

L'infanzia in una famiglia contadina, la miseria affrontata con dignità e superata con il lavoro, la dolorosa parentesi della guerra e la perdita di un fratello. La giovinezza è segnata dal matrimonio e dalla nascita di otto figli.
Estremi cronologici
1921 -2004
Tempo della scrittura
2003 -2004
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 40
Collocazione
MP/07

Studente per caso

Memmo Fiori

Figlio di contadini, è costretto da un padre-padrone al duro lavoro dei campi fin dall'età di dieci anni, nonostante la sua disposizione per lo studio e i lavori artigianali. A quattordici anni, per il consiglio insistente del maestro, il padre accetta di fargli continuare gli studi, che completa conseguendo il diploma di perito industriale e contribuendo contemporaneamente, al lavoro rurale.
Estremi cronologici
1936 -1959
Tempo della scrittura
2002 -2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 51
Collocazione
MP/07