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Una fabbrica, un territorio, una storia di vita

Silvano Consolini

Un ex operaio delle industrie meccaniche Reggiane racconta in un'intervista la storia della sua fabbrica lungo tutto il Novecento, concentrandosi principalmente sulla tensione morale e politica che ha segnato il secondo dopoguerra: gli scioperi, l'occupazione operaia e le trattative per bloccare i licenziamenti, hanno inciso nella sua formazione di sindacalista.
Estremi cronologici
1925 -1994
Tipologia testuale
intervista
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 49
Collocazione
A/Adn2

Bagnoli: la fabbrica

Antonio Otranto

Memoria di un ex impiegato dell'Italsider di Bagnoli: dagli anni Sessanta sino a metà degli anni Ottanta, quando fu chiuso lo stabilimento partenopeo, l'impegno di un uomo, delegato del Consiglio di fabbrica, poi dirigente sindacale della Fiom, nella tutela dei diritti dei lavoratori.
Estremi cronologici
1960 -1984
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
pp. 114
Collocazione
MP/Adn2

Un italiano modello 1912

Ugo Piazzi

Il lungo impegno sindacale di un ex docente universitario, cresciuto in una famiglia di fede cattolica. Dopo aver conseguito una laurea in legge, aderisce al fascismo e combatte sul fronte albanese. L'8 settembre 1943 si trova a Creta e sceglie di aderire con le sue truppe alla RSI. Dal dopoguerra lavora nelle ACLI, fino a diventarne uno dei responsabili regionali e nazionali.
Estremi cronologici
1912 -1987
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1990-1999
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 150
Collocazione
MP/06

Ricordi di un comunista italiano

Graziano Zappi

Memoria e frammenti di diario che ricostruiscono la storia politica dell'autore e quella del PCI. Nato nella provincia di Bologna, partecipa attivamente alla Resistenza, diventa funzionario di partito e in qualità di giornalista viene inviato a Praga, Mosca e a Berlino Est, dove, nel 1951, partecipa al Festival Mondiale della Gioventù. Per molti anni accompagna le delegazioni sovietiche in visita in Italia. Sullo sfondo cinquant'anni di vicende politiche italiane e gli incontri con intellettuali ed esponenti del mondo politico.
Estremi cronologici
1930 -1991
Tempo della scrittura
2000 -2005
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 384
Collocazione
MP/07

La lunga strada di un prigioniero di guerra nell'U.R.S.S.

Danilo Ferretti

Sulla base di appunti presi durante la prigionia in Russia, l'autore ricostruisce le fasi di quella terribile esperienza: l'arrivo nel campo di lavoro, dove si ammala e soffre per la fame, il freddo e la nostalgia per la famiglia. Durante l'internamento non trascura l'amore per la lettura e la politica: frequenta un campo-scuola con alcuni soldati e ufficali, per aggiornare le sue conoscenze in vista del suo ritorno in Italia, che avviene nel gennaio 1946.
Estremi cronologici
1945 -1946
Tempo della scrittura
1945 -1946
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 109
Collocazione
DP/Adn2