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Ricordi africani

Federico Gemesio

Un medico torinese in pensione, ricorda il periodo d'infanzia, quando era trapiantato con la famiglia in Somalia. Narra della vita degli italiani in quei luoghi, di usi e costumi locali, della colonizzazione così come venne attuata dagli italiani prima e dagli inglesi poi. Al centro del racconto, le proprie esperienze di caccia, nonchè l'attività di imprenditore agricolo, soprattutto nel settore delle banane. Infine la memoria riporta notizie sull'eccidio di Mogadiscio del 1948, ed echi dell'anti-italianismo, secondo lui fomentato dagli inglesi.
Estremi cronologici
Inzio: 1926
Fine presunta: 1960-1969
Tempo della scrittura
1999
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 181
Collocazione
MP/04

Addis Ababa: un viaggio tra sogni e realtà

Silvana Conci

Un'insegnante della scuola per l'infanzia torna in Africa dopo ventisei anni per prendere con sé e portare in Italia il marito, sudanese di etnia Nuer, rifugiato in un campo profughi in Etiopia, semiparalizzato per un ictus. Nel diario di un mese di soggiorno ad Addis Abeba, si raccontano le difficoltà per mettersi in contatto con l'uomo e superare la burocrazia necessaria ad avere i visti per il suo trasferimento, nonché il caos dovuto alla diversità di lingue e culture. Ora sono in Italia e lei è riuscita a farlo curare.
Estremi cronologici
2001 -2002
Tempo della scrittura
2001 -2002
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 12
Consistenza
pp. 70
Collocazione
DV/05

Diario di guerra durante la seconda guerra mondiale: Corsica, Sardegna e Italia meridionale.

Aldo Lanzoni

Un artigiano di Ferrara già sposato e padre di un bambino è richiamato in guerra e portato insieme ai granatieri in Corsica, poi in Sardegna e infine a Napoli insieme all'esercito inglese. Tiene un diario in cui annota i suoi pensieri, le sue speranze e il grande amore che lo lega alla moglie e al figlio.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 39
Collocazione
DG/05

[...] Mia cara moglie

Giuseppe Manetti

Un contadino toscano viene richiamato alle armi e, a trentadue anni, partecipa alla prima guerra mondiale. La racconta accompagnando la descrizione degli orrori, con riflessioni sulla sua ostilità nei confronti della guerra in generale. La ritirata dell'ottobre del 1917 è descritta nei dettagli. Sempre presente la nostalgia per la famiglia.
Estremi cronologici
1917 -1918
Tempo della scrittura
1917 -1918
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 40
Collocazione
DG/07

Oltre le origini delle radici

Stefano Galanti

Tra il diario e la memoria il racconto di vita di un giovane gestore di sale da gioco: prima aiuta il padre nella riviera romagnola, poi si trasferisce per anni in Giamaica, continuando la stessa attività lavorativa. Sullo sfondo riflessioni intimiste, ma anche ispirate dalla società attuale.
Estremi cronologici
1957 -1998
Tempo della scrittura
1985 -1998
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
riflessioni
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 262
Collocazione
DP/07

[...] Ore 17 aeroporto di Bologna

Patrizia Bassi

Una commerciante bolognese compie, con il marito, un viaggio in Sudamerica nel 2002 ed uno in India nel 2006. In un diario quasi giornaliero annota abitudini di vita, tradizioni, arte, paesaggi e gli incontri con altre persone e culture.
Estremi cronologici
2002 -2006
Tempo della scrittura
2002
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 34
Collocazione
DV/07

[...] Carissimi, scusatemi

Sisto Monti Buzzetti

Lettere dal fronte della Grande Guerra, che un ufficiale di fanteria invia assiduamente alla famiglia umbra. L'evoluzione del suo stato d'animo, dal fervore di servire la patria alla disillusione, è uno dei tanti elementi di una scrittura vivace e minuziosa, sempre tesa a sdrammatizzare per non creare inutili preoccupazioni. Il pericolo sempre in agguato e le insidie della vita in trincea, lo strapperanno giovanissimo all'affetto dei suoi cari.
Estremi cronologici
1916 -1917
Tempo della scrittura
1916 -1917
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 5
Formato Digitale: 1
Fotocopia originale: 1
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 125
Collocazione
E/07

[...] Anniversario della mia ordinazione sacerdotale

Luigi Serravalle

Le giornate di un sacerdote nel periodo critico della guerra nel pavese. Annota ogni giorno i suoi compiti pastorali, gli spostamenti in bicicletta, il clima, i lavori nell'orto. In lontananza la guerra attraverso la radio: solo dal settembre 1943 si avvicina con i tedeschi, i bombardamenti alleati, i partigiani, i morti. Lui scrive e riprende subito dopo i suoi doveri parrocchiali.
Estremi cronologici
1939 -1945
Tempo della scrittura
1939 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 295
Collocazione
DP/07

Diario di guerra e di prigionia

Rocco Egidio De Bonis

La grande guerra raccontata da un giovane ufficiale che, sostenuto da una solida fede patriottica, combatte in prima linea con i propri soldati. Ferito, e per questo decorato, torna in trincea sino all'ottobre del 1917 quando, fatto prigioniero, è spostato in vari campi da dove tenta - vanamente - tre volte la fuga. Finito il conflitto, nel caos della diserzione e dello sbandamento di tanti soldati austriaci, sono quelli italiani che riportano l'ordine. Prima del ritorno in Italia visiterà Budapest e Praga, oltre a essere inviato in missione a Vienna.
Estremi cronologici
1915 -1919
Tempo della scrittura
1915 -1928
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 554
Collocazione
DG/07