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Confessione di una madre nubile

Stefania Curzi

Una ragazza madre racconta le sue vicissitudini in terza persona "per maggior libertà di comunicazione": dopo alcune infelici storie d'amore, si trova costretta a vivere in casa di una sorella sposata, rinunciando alla sua indipendenza e alla possibilità di educare liberamente il figlio.
Estremi cronologici
1930 -1983
Tempo della scrittura
1977 -1984
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Consistenza
pp. 220
Collocazione
A/87

La raccoglitrice di cartoni

Margherita Cadoni

Diciotto anni di carcere e di manicomonio criminale per una rissa nella quale una donna sarda, cresciuta orfana e rimasta sola, turbata da mille violenze, ha accoltellato un'altra donna uccidendola. Scontata la pena, si scontrerà con pregiudizi e diffidenze che renderanno difficile il suo reinserimento nella società.
Estremi cronologici
1926 -1985
Tempo della scrittura
1977
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Allegati
Consistenza
pp. 251
Collocazione
MP/88

Vestivamo cappotti U.N.R.A.

Aldina Fiocchi

Una ventiduenne è costretta a scappare dai bombardamenti di Milano per rifugiarsi nella casa dei nonni nel ferrarese. Qui, dopo una notte di festa, viene violentata insieme alle cugine da alcuni soldati tedeschi. Dopo un avventuroso viaggio, rientra a Milano dove morirà il padre.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1970 -1971
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
pp. 100
Collocazione
MG/93

Il gioco del prigioniero. Ricordi di uno qualsiasi

Sulmano Giusfredi

Afferrare il filo della memoria per scorrazzare nel passato: questo il gioco di un soldato italiano prigioniero in Grecia, che cerca disperatamente di ricordare i momenti gioiosi della sua giovinezza, per allontanare la bruttezza che lo circonda.
Estremi cronologici
1940 -1941
Tempo della scrittura
1955 -1965
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 329
Collocazione
MG/89

Il teatro della memoria

Gabriella Ligi Albanese

Per una violenza subita, una diciottenne, figlia di un magistrato, si trova ragazza-madre nel '34: cresce coraggiosamente il bambino e finisce l'università, assistendo agli eventi della guerra mondiale, divisa tra Roma e Urbino.
Estremi cronologici
1919 -1945
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1990-1999
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 158
Collocazione
MP/92

All'ombra dei ricordi

Aurora Calì

Undici anni di collegio, dodici di convivenza col violento patrigno e poi con la suocera ostile, portano l'autrice, sposata con un navigante, a una crisi depressiva a cui cerca di sottrarsi scrivendo un'autobiografia fatta solo di dolori.
Estremi cronologici
1946 -1993
Tempo della scrittura
1994
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 169
Collocazione
MP/96

Una vita impossibile

Luigia Proietti

Sfruttata dalla famiglia e mandata a servizio a Roma, dove viene stuprata, mette al mondo una figlia che ritroverà solo in questa sua autobiografia, scritta per superare la depressione dietro consiglio di un'altra figlia, avuta da regolare matrimonio.
Estremi cronologici
1914 -1949
Tempo della scrittura
1973
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 65
Collocazione
MP/96

Diario

Barbapà

Una giovane donna che adora i diari e adora scrivere, comincia a quindici anni e porta avanti fino ai trenta una lunga confessione a se stessa sul travaglio per capire la vita, che è anche una ricerca di comunicazione con gli altri, di cui patisce il fallimento costante.
Estremi cronologici
1982 -1996
Tempo della scrittura
1980 -1996
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 1796
Collocazione
DP/97

I miei figli...Percorsi di memoria

Vincenza Parrella

Sposata a 19 anni con un freddo sottufficiale dell'aeronautica che ha il vizio del gioco, già madre di una figlia, subisce la violenza sessuale del marito, e dà alla luce un maschio. Solo molto più tardi scoprirà che anche la figlia ha dovuto soggiacere alla violenza del padre da quando aveva quattro anni, fino ai dieci. Ed è finalmente il divorzio.
Estremi cronologici
1958 -1996
Tempo della scrittura
1994 -1996
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 49
Collocazione
MP/97

Una vita vissuta

Zaira Franzini

Il dolore perseguita una donna innocente che sta sempre a contatto col degrado, ma ha la forza per non sprofondarci mai. Quando il Veneto ricco e industriale andava costruendo il suo modello economico, lei è fra quelli che pagano: a undici anni lavora in fabbrica per otto ore al giorno, quando il benessere è ormai giunto, lei ne subisce le conseguenze, con una figlia che soffrirà a causa di droga e prostituzione, fino a morirne.
Estremi cronologici
1925 -1998
Tempo della scrittura
1998
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 9
Consistenza
pp. 277
Collocazione
MP/99