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Diario e pensieri di prigionia

Mario Neyroz

Un ufficiale bolognese viene fatto prigioniero dai tedeschi dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Internato prima in Polonia e poi in Germania, cambia diversi campi di prigionia, rifiutando sempre l'adesione alla Repubblica Sociale Italiana. Nei quasi due anni di privazioni, fame, freddo, grande è la nostalgia per i propri cari, ai quali rivolge continuamente il proprio pensiero. Compagno di prigionia di Giovannino Guareschi, viene rimpatriato nel settembre del 1945. Nonostante i rigidissimi controlli effettuati nei campi, riesce con alcuni compagni a nascondere una radio, beffando così i tedeschi fino al momento della loro sconfitta.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
90 p.
Collocazione
DG/22

Memorie

Ottorino Orlandini

Un toscano nato sul finire dell'Ottocento racconta in una memoria alcuni episodi significativi della propria vita, caratterizzata fin dalla giovinezza dall'impegno politico e civile. Volontario nella Grande Guerra, terminato il conflitto si dedica all'attività sindacale nelle Leghe Bianche. Oppositore del regime fascista, poco dopo il suo avvento lascia l'Italia. Esule in Francia per quasi un decennio, viene espulso a metà degli anni Trenta e dopo varie vicissitudini è in Spagna, volontario nella guerra civile. Cattolico, si trova a combattere tra anarchici e comunisti, senza apprezzare né gli uni né gli altri e patendone la conflittualità. L'espulsione dei...
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1900-1905
Fine: 1969
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1955-1960
Fine: 1969
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale dattiloscritto: 1
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Allegati
Consistenza
179 p.
Collocazione
MG/22

Diario

Francesco Pavone

Durante la Seconda guerra mondiale, un carabiniere siciliano presta servizio come interprete sulle navi tedesche. Per diversi mesi è a bordo di un piroscafo che trasporta armi in zone di guerra in Libia, tra Tripoli e Bengasi. Rientrato in Italia, fino all'autunno del 1943 è di stanza a Napoli - dove assiste alle Quattro giornate che liberano la città dai tedeschi - e successivamente si congeda dall'Arma.
Estremi cronologici
1941 -1946
Tempo della scrittura
1941 -1946
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
57 p.
Collocazione
DG/22

L'ora breve

Sonia Piloto

Una donna nata sul finire degli anni Venti racconta un decennio della sua vita, a partire dal 1938. Nata in una famiglia borghese che da Milano si trasferisce in Liguria per il lavoro del padre, ripercorre gli avvenimenti più significativi legati alla Seconda guerra mondiale e illustra le precarie condizioni e i pericoli che deve affrontare fino al termine del conflitto.
Estremi cronologici
1938 -1948
Tempo della scrittura
2021 -2021
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
69 p
Collocazione
MG/22

Ricordi di un prigioniero

Remo Piolanti , AA.VV.

Un militare romagnolo viene fatto prigioniero in Grecia dopo l'8 settembre 1943 e internato prima in Germania poi in Polonia. Nel suo diario, iniziato pochi giorni dopo l'armistizio, racconta le drammatiche condizioni alimentari dei campi, il freddo, le privazioni e qualche avventura personale. Dopo anni trascorsi lontano da casa, viene rimpatriato nell'estate del 1945.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
26 p.
Collocazione
DG/22

I miei ricordi fra gioie e tragedie

Pietro Poponcini

Un uomo nato a metà degli anni Trenta nella provincia aretina ripercorre le tappe principali della propria vita, raccontandola a partire dall'infanzia vissuta nel mondo contadino. Rimasto orfano di padre durante la Seconda guerra mondiale, conosce per un periodo l'esperienza dell'orfanotrofio ma poi rientra in famiglia. Vive un matrimonio felice, con una donna che ama profondamente e con la quale trascorre oltre mezzo secolo. Il lavoro lo porta a viaggiare spesso all'estero e gli regala molte soddisfazioni, anche se è proprio in ambito professionale che subisce un grave infortunio. Attivo da molti anni in ambito associativo, porta avanti su più fronti il pro...
Estremi cronologici
1941 -2021
Tempo della scrittura
2021 -2021
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Integrazione
Consistenza
372 p.
Collocazione
MP/22

[...] Il 19 ottobre

Angelo Ricci

Durante la Seconda guerra mondiale un sacerdote del milanese viene arrestato dai tedeschi perché sospettato di favorire la Resistenza e aiutare gli ebrei. Detenuto a San Vittore, si adopera per i carcerati politici e progetta la fuga con alcuni di loro. Deportato a Mauthausen, viene rimpatriato grazie all'intervento del cardinale Schuster, al quale i tedeschi avevano assicurato che nessun sacerdote della diocesi di Milano sarebbe stato inviato nei campi del Terzo Reich. Rientrato in Italia, trascorre alcuni mesi di soggiorno obbligato a Cesano Boscone (MI), insieme ad altri preti che come lui erano stati imprigionati dai tedeschi per motivi politici. Nel dic...
Estremi cronologici
1943 -1944
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1977-1983
Fine presunta: 1977-1983
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
34 p.
Collocazione
MG/22

Odio la nebbia

Aquilina Rizzardi

Una donna nata nel parmense alla fine degli anni Venti ripercorre le tappe principali dell'infanzia e della giovinezza. Fin da piccola vive - e successivamente lavora - nei caselli ferroviari, poi lascia la famiglia e si impiega come domestica. Persa la madre in giovane età, vive un rapporto complicato con la seconda moglie del padre, ma riesce a trovare la propria strada e a costruire il proprio futuro.
Estremi cronologici
Inzio: 1932
Fine presunta: 1957-1960
Tempo della scrittura
2013 -2014
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
28 p.
Collocazione
MP/22

Questo è il diario di Seri Sergio

Sergio Seri

Un ottantenne toscano nato negli anni Trenta racconta alcuni episodi della propria vita a partire dall'infanzia, segnata da condizioni economiche difficili e dalla guerra. Il lavoro, la famiglia, l'hobby del podismo sono i temi principali della sua narrazione.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1936-1940
Fine: 2021
Tempo della scrittura
2012 -2021
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
19 p.
Collocazione
MP/22

Il repubblichino

Giovanni Servodio

Nell'autunno del 1943 un giovane che vive a Milano e ha perso la casa in un bombardamento, si arruola volontario come bersagliere per sfuggire al pericolo di essere deportato in Germania. Presta servizio in diverse zone della R.S.I., combattendo per alcuni mesi sul fronte toscano, in Emilia Romagna e in Lombardia. Catturato dai partigiani, riesce a salvarsi e a riunirsi ai propri commilitoni. Sul finire del 1944 si ammala gravemente, cade in coma per alcuni giorni ma poi si riprende e fa ritorno a casa.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1953
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale dattiloscritto: 1
Fotocopia originale: 2
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
84 p.
Collocazione
DG/22