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La ragazza di Lamon

Anna Maria de Lena Pavcovich

Nel ricordo del paese della propria infanzia, serena e circondata dall'affetto dei nonni, una pensionata ripercorre i momenti più intensi della giovinezza e maturità: il trasferimento a Bolzano, la vita con i genitori e i due fratelli, il complesso rapporto con il marito. Poi la scelta di un serio impegno in politica e la partecipazione alle attività dell'Unione donne italiane.
Estremi cronologici
1938 -1980
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 238
Collocazione
MP/Adn2

Prima della globalizzazione

Aristide Belinelli

Dalla vita nella provincia bolognese a quella di città: lo studio, il diploma come perito meccanico, l'assunzione in una fabbrica di macchine utensili. Un pensionato ricorda l'impegno nel sindacato Cgil come delegato di fabbrica e l'adesione al partito comunista: sullo sfondo il movimento operaio per il rispetto dei diritti dei lavoratori.
Estremi cronologici
1943 -2007
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 41
Collocazione
MP/Adn2

La vita è vita sino all'ultimo giorno di vita

Maria Pia Urso

Nata in Liguria, ancora bambina si trasferisce in Calabria con la famiglia: una preside ripercorre gli anni duri di un'adolescenza e giovinezza segnate dalla ristrettezza economica e dai sacrifici per conciliare lavoro e studio. Poi il trasferimento a Milano, la militanza politica per l'emancipazione femminile, il matrimonio e l'adozione di una bambina boliviana, prematuramente scomparsa. La dirigenza in un scuola media di periferia la mette a diretto contatto con realtà di emarginazione e violenza, ma non le impedisce di confrontarsi propositivamente con i giovani.
Estremi cronologici
1945 -2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 59
Collocazione
MP/Adn2

Cronache

Stefano Giampaoli

Un dirigente in pensione ricorda alcuni momenti dell'adolescenza trascorsa a Pesaro negli Anni Sessanta, periodo di grandi mutamenti nei costumi della società, alternati alla cronaca dei nostri giorni: amicizie, vacanze e passioni.
Estremi cronologici
1950 -2005
Tempo della scrittura
2005
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 100
Collocazione
MP/10

Da me a me stessa

Maria Pia Bonaventura

Attraverso gli appunti presi in vari periodi della sua vita l'autrice ne ripercorre le varie tappe esaminandole e analizzandole: la sua giovinezza, il periodo della guerra, il lavoro, l'innamoramento, il matrimonio e la nascita dei due figli, i viaggi, le malattie e le delusioni in campo sentimentale. Scrive e si rifugia nelle considerazioni di carattere sociologico, politico ed etico della società attuale per estraniarsi anche dai problemi della vita quotidiana.
Estremi cronologici
1940 -2000
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1990-1999
Fine presunta: 2000-2099
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 440
Collocazione
MP/13

Viaggio a ritroso

Fernando Guidi

L'autore, nato in provincia di Pistoia, da adolescente inizia a lavorare in una fabbrica che produce divani. Da allora, è il 1962, inizia a tenere un diario in cui annota quasi quotidianamente e in modo molto sintetico giornate che scorrono monotone tra lavoro e una vita familiare con pochi svaghi, tranne la tv in casa di amici e qualche film. Improvvisamente lascia il lavoro, decidendo di riprendere gli studi alla scuola serale. Dopo il servizio militare frequenta una scuola per infermieri, e si sposa. Nonostante il lavoro e la famiglia, moglie e due figli, continua gli studi fino alla laurea in pedagogia. Va in pensione a 47 anni, si impegna nel volontaria...
Estremi cronologici
1962 -2012
Tempo della scrittura
1962 -2012
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 321
Collocazione
DP/13

Il viaggio, una vita, le opere e i pensieri

Vittorio Mazzucconi

Un architetto grossetano scrive nel 2013 la sua biografia che comprende non solo gli eventi familiari ma anche le sue opere, di cui allega fotocopie a colori. Dotato di uno spiccato senso dell'arte diventa architetto iniziando la sua carriera lontano da casa, a Parigi, dove collabora in studi molto conosciuti, tanto che la sua prima opera è l'Avenue de Matignon. Ritorna per lavorare a Milano. Descrive gli spostamenti di nuovo in giro per l'Europa. In Svezia conosce Mya che diventa sua moglie. Compra un appartamento per la sua famiglia e per un periodo si stabilizza di nuovo in Italia, dove il rapporto si incrina. Ricomincia una vita da single dando priorità...
Tempo della scrittura
2013
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
129 p.
Collocazione
MP/14

Il poggio delle ginestre

Eraldo Olmeda

I ricordi di gioventù di un ingegnere romagnolo: gli anni cinquanta e sessanta vissuti tra il mare di Cattolica, col progressivo sviluppo dell'industria turistica della riviera, e la facoltà di ingegneria dell'Alma Mater Studiorum di Bologna. L'osservazione dei profondi cambiamenti sociali ed economici di quegli anni, le esperienze vacanziere e quelle dello studio contribuiscono, tutte insieme, alla formazione ed alla crescita della persona rendendola autonoma e capace di affrontare le vicissitudini della vita.
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 1
Consistenza
98 p.
Collocazione
MP/Adn2

Ciccio in venti foto

Francesco Schembari

L'autore, un preside in pensione, racconta la sua vita attraverso venti foto. I ricordi partono dalla nascita, la fanciullezza e adolescenza in campagna, gli anni della scuola in città. La fuga da Ragusa e gli anni a Venezia e poi Bologna, la scoperta della politica e del cinema, l'attività sindacale. e ancora il racconto del periodo molto difficile per via del suo matrimonio in crisi, per il superamento di una grave malattia e per la cessione dell'azienda che aveva creato con sacrificio. Infine la rinascita con il teatro sociale e la consulenza psicologica.
Estremi cronologici
1943 -2013
Tempo della scrittura
2006 -2013
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
136 p.
Collocazione
MP/14

La vita come un fiume

Antonello Farris

L'autore nasce a Cagliari nel 1945, da una modesta famiglia. Il padre operaio e la madre casalinga allevano cinque figli, facendoli studiare tutti. Lui riesce anche a laurearsi in Fisica, iniziando una carriera in grandi aziende come l'Eni e la Siemens. Alla soglia dei cinquant'anni, dopo la crisi economica, inizia a insegnare fino alla pensione, conseguita nel 2007.
Estremi cronologici
1950 -2000
Tempo della scrittura
2010 -2011
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
92 p.
Collocazione
MP/15